Da una parte tre vittorie consecutive, dall'altra 3 ko in fila. Così è nata la grande rimonta dell'Arezzo sul Pescara in ottica 4° posto, culminata con il successo nello scontro diretto dell'Adriatico. Il Cavallino porta a casa 3 punti pesantissimi nel recupero della 34^ giornata, sale a quota 58 e aggancia proprio il Delfino in classifica. Meglio gli uomini di Bucchi in avvio: Tavernelli prende velocità a sinistra e incrocia, Plizzari respinge la minaccia. Chance importante qualche minuto più tardi: la difesa del Pescara lascia spazio a Pattarello che se lo prende e calcia, il tentativo masticato incoccia sul palo. Poi l'azione prosegue, palla rimessa in mezzo con Tavernelli che si coordina e Plizzari vince ancora il duello personale con il 21 amaranto. Nel finale di frazione cresce la squadra di Baldini, alla panchina numero 800 tra i pro: fendente mancino di Dagasso, allungato in corner da Trombini. L'estremo difensore dell'Arezzo si ripete e, anzi, si supera sulla volée quasi a botta sicura di Alberti, mantenendo lo 0-0.
Ripresa. Ancora Pescara, ancora Trombini attento su Valzania. Da qui gli abruzzesi si spengono, l'Arezzo invece cresce e prende fiducia: Crialese sfiora un clamoroso autogol con una sfortunata deviazione, la palla esce di un nulla. Si resta in equilibrio, nel recupero però succede di tutto. Letizia allarga l'alettone su Pattarello, il direttore di gara non ha dubbi ed estrae il rosso diretto nei confronti del difensore biancazzurro. Il Pescara resta in 10 e deve reggere 5 minuti. Missione fallita, poco dopo. Sul traversone dalla destra, Tavernelli raccoglie la sfera in uscita e – questa volta, nel momento più importante – non lascia scampo a Plizzari. Splendida conclusione al volo che muore all'angolino per l'1-0 Arezzo. E' gioco, partita, incontro per i toscani, sempre più lanciati.