Con due pali e un uomo in meno non c'è dubbio giri tutto male al Ravenna. Ma un punto nelle ultime quattro rivela che qualcosa o più di qualcosa che non va c'è. Il Bra soffre le pene dell'inferno in una prima mezz'ora tutta romagnola, inaugurata da Corsinelli fermato dal combinato disposto Renzetti-palo. E' un monologo quello del Ravenna che non vuole far scappare l'Arezzo, ancora Corsinelli non si piega abbastanza e la palla si impenna. Sempre ospiti padroni del campo, Italeng cerca il primo palo e trova attento Renzetti. Non ci sono avvisaglie di ciò che succederà a breve.
Il Bra passa la metà campo e sarebbe già una notizia, ma non basta. Campedelli per Baldini, 1-0. E' un gol che spacca il pomeriggio di Sestri, anche perché la reazione del Ravenna si ferma sulla traversa stavolta colpita da Rrapaj. A buttare definitivamente nell'umido la partita c'è questa entrata pericolosa di Lonardi su Leonetti. L'arbitro è per il giallo, ma dopo revisione voluta dalla panchina del Bra, il cartellino diventa rosso.
Nella ripresa i padroni di casa capiscono che è un'occasione quasi unica per vincere. Baldini sfonda e cerca il palo lontano. Tutta in campo la panchina di Nisticò quando Campedelli la da a Sganzerla e sono 2. Ora la protezione a oltranza è tutto quel che serve al Bra. Il colpo di testa di Solini fa 2-1 troppo tardi. L'Arezzo è già volato via, 7 punti avanti.