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Calcio: al via l'era Malesani al Sassuolo, "voglio lasciare segno"

30 gen 2014
Calcio: al via l'era Malesani al Sassuolo, "voglio lasciare segno"
Calcio: al via l'era Malesani al Sassuolo, "voglio lasciare segno"
Nella sua rincorsa alla salvezza in serie A il Sassuolo riparte da Malesani. Una bella sfida per i neroverdi e anche per il tecnico veronese che torna dopo due esoneri consecutivi nel Genoa e a Palermo. "Devo ringraziare il Sassuolo per avermi scelto - ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione -: un grazie al dottor Squinzi e a tutto lo staff societario. Il mio passato? Bisogna guardare avanti, sapendo qual è il punto di partenza: il Sassuolo mi ha dato fiducia e voglio ripagarla. Qui - ha aggiunto Malesani - c'è ambizione, ci sono idee chiare e un club attrezzato anche se è al primo anno di serie A. Io devo dare una mano - assicura -: spero di fare un percorso importante, ho voglia di lasciare un segno". E con 17 punti in classifica, 12 sconfitte di cui 6 nelle ultime 7 e la peggiore difesa della A, il lavoro per risollevare il club emiliano, anche dal punto di vista tattico, a Malesani di certo non mancherà. "Il modulo lo valuterò sulla rosa - ha argomentato -: siamo molto in sintonia con la società". Quanto al cammino fatto sin qua dal Sassuolo e su quello futuro Malesani si è dichiarato fiducioso. "Ho avuto buone impressioni, dal punto di vista generale. Il Sassuolo ha un buon gioco ma ha subito la tattica degli avversari, finora non ha fatto malissimo, è ad un punto dalla zona salvezza. Siamo nella mischia - ha osservato - cercherò di sfruttare il buon lavoro fatto da Eusebio Di Francesco". Il tutto, ha puntualizzato il mister veronese, "lavorando alla giornata. Non ci sono tabelle né ricette: ragioneremo partita dopo partita , il calcio è spietato, bisogna essere rapidi e veloci, non c'è tempo di aspettare, anche perché domenica si gioca". A giudizio di Malesani, ancora, "Di Francesco ha fatto un buon lavoro su questi ragazzi anche dal punto di vista tattico. Ora bisogna raccogliere su quanto fatto prima - ha concluso - ma devo anche mettere dentro delle mie idee, cercando di migliorare in tre giorni in modo che la squadra abbia delle risposte positive: è fin dall'attacco che bisogna migliorare tutto la squadra". Per il neo mister emiliano domenica subito un derby contro il Verona, la squadra della sua città dove allenò per due anni retrocedendo in B. (ANSA).