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Caracciolo stende il Ravenna: 2-1 FeralpiSalò

L'Airone fa subito doppietta e ai giallorossi, frenati dalla traversa di Giovinco, non bastano il rigore di Nocciolini e una buona ripresa: playout vicini e contestazione della curva.

di Riccardo Marchetti
12 nov 2019

L'Airone apre le ali e la FeralpiSalò vola via subito, il Ravenna reagisce con carattere e gioco e vede infrangersi sulla traversa una rimonta che avrebbe meritato in pieno. Doppietta di Caracciolo e 2-1 per i lanciatissimi gardesani che con Sottili in panca sono risaliti fino a -5 dalla vetta, grazie a un ruolino che recita 16 punti in 6 gare. Viceversa, nelle ultime 5 i giallorossi hanno racimolato solo un pari col Cesena, vedono i playout a -1 e, a fine gara, si beccano pure la contestazione della curva. Che fa il paro con gli applausi della tribuna, una dicotomia che sintetizza in pieno un Ravenna a due velocità.

Subito Lora per il cross di Giovinco, Rinaldi la regala a Nigretti e De Lucia ci mette una pezza di piede, con la spazzatona di Magnino a completare la sfangata. Ma ciò non inganni, l'avvio romagnolo è troppo molle e Caracciolo, in poco più di un quarto d'ora, imbastisce la fuga. Al 7°, il lancio di Ceccarelli scavalca la difesa e lo libera davanti a Spurio, battuto con un gran destro al volo. Al 24° invece è il morbido lob di Altobelli a innescarne il perfetto stacco di testa che vale il raddoppio, apparente principio di goleada.

Invece Foschi cambia subito Nigretti con D'Eramo e i giallorossi, da lì in avanti, accelerano. In chiusura di tempo, Ronchi non inquadra l'incornata sul traversone di Lora, poi proprio il subentrato D'Eramo s'inventa il corridoio per lo scatto di Nocciolini, sgambettato in area da Giano: giallo e rigore, lo stesso Nocciolini trasforma e riapre i giochi.

La Feralpi ora sta più che altro a protezione del vantaggio e la ripresa – nonostante il ko di Papa – è quasi assolo giallorosso. Ancora Nocciolini si autolancia e smarca Giovinco, Contessa rientra e rimpalla la conclusione. Stessa cosa per De Lucia, attento nel proteggere il palo sul tiro defilato di D'Eramo. Quindi l'occasione massima: punizione da lontano di Giovinco, palla sulla traversa, poi addosso a Rinaldi e infine in angolo. Ultimo, vero sussulto, perché il tentativo di Nocciolini è troppo debole e non può bastare per chiudere la rimonta e allontanare la crisi.