SERIE D

Cattolica San Marino-Porto S.Elpidio 0-3

C'é un buon pubblico nel sabato di un Mazzola arso dalle mancate cure estive, ma in ordine per accogliere la prima casalinga di un Cattolica SM che dalla prossima ritroverà il Calbi, casa sua. Il problema è che i giallorossi fanno abbastanza bene, ma per un tempo solo e quando sono chiamati a reagire si sciolgono facendo anche arrabbiare Cascione, tecnico nuovo e novizio, ma già con le idee chiare. Dopo il break di Rizzitelli, il Porto S.Elpidio fa tremare il popolo cattolichino: Mandolesi fa flipper tra palo, schiena di Aglietti e ancora palo e va benissimo così. Meno bene al minuto 16, quando Fabbri viene agganciato in area ed è prima rigore, poi non più perchè l'assistente tiene alta la bandiera e dunque il fuorigioco precedente al fallo annulla tutto. E' il momento migliore dei padroni di casa, Fabbri recupera una gran palla e spalanca la porta a Cissè, colpo di testa fiacco e centrale e occasione divorata. Il francese si muove molto, ma non è preciso, qui si libera al tiro scegliendo la potenza e incontrando le prime falangi di Gagliardini. Ospiti fuori dal guscio dopo un quarto d'ora di sofferenze: bene Aglietti su Ruzzier, ma l'occasione più bella è giallorossa arriva sempre con Cissè, stavolta è quasi gol, ma lo stop inguardabile costringe l'attaccante a calciare insieme palla e portiere. Così ci si avvia all'intervallo quando in pieno recupero salta la parità: é Mandolesi, che complice lo sfortunato tocco di un difensore porta i marchigiani avanti.

Ripresa con Gasperoni  e Gabrielli per Moroni e Barellini, ma dopo un quarto d'ora di nulla, il Porto passa e chiude. Pallone sanguinoso perso da Gasperoni e raddoppio a firma Ruzzier. Altri cambi, ma il match è finito. Troppo morbido il Cattolica SM per andarla a riprendere e anche troppo solido un S.Elpidio che vola con 6 punti in due partite ben oltre propositi e previsioni della vigilia. Quello che creano i padroni di casa è con Bernardi che si gira scivolando e con Battistini che appena entrato prova l'eurogol. C'è ancora tempo per vedere Cuccu prendere palla e fare 0-3 e poi pensare e sperare che una volta ritrovato il Calbi, il Cattolica troverà anche la sua dimensione.

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