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Serie D: Cesena-Recanatese 0-1

4 nov 2018
Cesena-RecanateseSerie D: Cesena-Recanatese 0-1
Serie D: Cesena-Recanatese 0-1 - Alla voce "tanto prima o poi doveva succedere" ci finisce la<strong> Recanatese</strong>, solida e q...
Alla voce "tanto prima o poi doveva succedere" ci finisce la Recanatese, solida e quadrata formazione guidata da quella vecchia volpe di Marco Alessandrini. Sono i giallorossi i primi a passare al Manuzzi dopo un tempo di ordinata trincea e con uso sapiente di chili, centimetri e contropiedi.

Recanati chiude tutti gli spazi agli avanti bianconeri che finiscono a sbattere contro la diga marchigiana. Il giropalla che volutamente gli ospiti lasciano al Cesena e molto fine a se stesso e solo fino a quando Ricciardo, poi toccato duro e costretto a uscire, resta in campo trovano un adeguato vertice offensivo nella giornata nella quale Alessandro e Tortori latitano e non si vedono praticamente mai. Di là il solo Pera sopra la linea della palla canta e porta la croce e comunque questo tiro fuori è quanto la Recanatese produce nei primi quaranta minuti. Il Cesena che pesta e non trova sbocchi va vicino al vantaggio, minuto, 35: sventaglio di Ciofi, Alessandro all'indietro, Tortori a giro ma non abbastanza. E prima dell'intervallo campanello d'allarme spento da Agliardi sul guizzante Sivilla.

Nella ripresa Angelini perde Ricciardo, Alessandrini perde Pera. Gli attaccanti di scorta non incidono nonostante Capellini, subentrato, si dia un gran da fare. Ed ecco il break decisivo, in ripartenza Borrelli fa correre Palmieri che punta la porta e fa secco Agliardi, primo gol subito per lui da quando è tornato a protezione dei pali bianconeri. L'attesa reazione manca: Agliardi nega a Palmieri la doppietta e la frenesia e la fretta non consentono al Cesena di costruire granchè. Solo fischi per Tortori che prima aspetta la galoppata di Capellini, poi la mortifica ignobilmente con uno stop che nonostante i 10.000 continuino a cantare riporta tutto alla serie D. La Recanatese guarda l'orologio e ci crede e l'ultima mischia fa anche esplodere il Manuzzi, ma quando De Feudis gonfia la rete l'arbitro ha fermato il gioco per una spinta di Tola. La testa della classifica si pianta in coppia, alimentando rimpianti e congetture quando invece voltar pagina è l'unica cosa da fare

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