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Champions: Inter e Napoli, con Barça e PSG è l'ora della verità

6 nov 2018
Spalletti e AncelottiChampions: Inter e Napoli, con Barça e PSG è l'ora della verità
Champions: Inter e Napoli, con Barça e PSG è l'ora della verità - San Siro da record di incassi per il calcio italiano. Messi in panca, c'è Buffon.
A San Siro torna il Barcellona e per l'Inter è subito amarcord Triplete. Amarcord da pienone e da primato: circa 78mila biglietti venduti - nella semifinale del 2010 furono appena 2mila in più – e quasi 6 milioni di incasso, record di sempre del calcio italiano. nvasione di massa per una partita che, in caso di successo e concomitante X in Tottenham-PSV, qualificherebbe l'Inter agli ottavi, mentre un pari garantirebbe come minimo un +3 sull'eventuale vincente dell'altra sfida. Quattro le probabili novità rispetto all'andata. Skriniar e Vrsaljko si uniscono a De Vrj e Asamoah nella linea davanti ad Handanovic. La difesa – terza nei top campionati europei – è l'unica certezza tattica. Il resto dipende dalle condizioni del rientrante Nainggolan, assente al Camp Nou per infortunio: se ne ha in mediana con Brozovic e Vecino, altrimenti sale sulla trequarti dietro a Icardi, in compagnia di Politano – altra novità – e Perisic. Nel Barça invece c'è il rebus Messi, pure lui acciaccato: dentro, fuori e ancora dentro ai convocati, alla fine dovrebbe essere in panca. In campo, facile la conferma di chi ha vinto l'andata: ter Stegen, quartetto Sergi Roberto, Piqué, Lenglet, Jordi Alba, mediana con Rakitic, Busquets e Arthur e davanti i due rimpianti ex Coutinho-Rafinha ai lati di Suarez.

Sfida non meno affascinante al San Paolo, dove il Napoli, secondo nel girone di ferro a -1 dal Liverpool, può dare la spallata decisiva o quasi al Paris Saint Germain, che sta un punto ancora sotto. Qui un successo non garantirebbe la qualificazione, ma visto il pari parigino e il successo casalingo sui Reds lo avvicinerebbe tanto. Di fronte c'è Buffon, che ha scontato la squalifica per bidoni e fruttini e fa il suo esordio in Champions in rossoblu. Ma non Cavani, in apparente rottura col club. Salvo sorprese sarà Mbappe a far da centravanti tra Di Maria e Neymar, in un 3-4-3 con Meunier e Bernat ai lati di Rabiot e Verratti e Kimpempe, o Kherer, in difesa col recuperato Thiago Silva e Marquinhos. Quasi impossibile azzeccare il camaleontico 11 di Ancelotti, ma dovrebbe essere 4-4-2 con Insigne e Mertens davanti, Fabian Ruiz e Callejon larghi, in mediana Allan e Hamsik – che con 512 caps diventa recordmen di presenze a Napoli – e Mario Rui, Koulibaly, Albiol e Maksimovic a proteggere Ospina.

RM