Tre 1-1 e tre passaggi del turno ai rigori dei padroni di casa, questa la serata dei 16mi di Coppa Italia C delle squadre del Sud.
Passa il Bari, che col Picerno la sblocca subito con l'angolo di Mendicino per la testa di Elia, che punisce l'uscita abbozzata di Cortese. Il pari arriva su un rigore indiscutibile, nel senso che non ci sono dubbi sul fatto che non fosse rigore: il contatto tra Cocetta e Pugliese forse non è nemmeno fallo, di certo però avviene fuori area. Non c'è l'FVS e dunque si procede, con Coppola a trasformare il tentativo. Dal rigore ai rigori, dove Pissardo respinge Bianchi e Cortese fa lo stesso con Colangiuli. Si decide all'ultimo giro, qui Nocerino prende la traversa e Gomez capitalizza il match point che manda avanti il Bari.
Agli ottavi affronterà il Potenza che elimina il Monopoli. Bernardotto lavora un pallone in area e appoggia fuori per Paukstys, stoccata radente al palo e ospiti avanti. Anche qui, il pari è di rigore: Russo affonda dalla sinistra e Pucino, nel fermarlo in scivolata, intercetta con la mano, Murano va sul dischetto e completa l'opera. Il Monopoli ha l'occasione per il vantaggio bis con Gioielli che controlla al limite e carica al volo, centrando la traversa. E allora è lotteria dei rigori: i pugliesi sbagliano il terzo con Capone, che manda fuori, e il quarto proprio con Gioelli, respinto da Franchi, il Potenza invece è infallibile e Bruschi chiude il conto con una giro d'anticipo.
Infine, il Campobasso fa fuori la Scafatese, in una partita composta da una perla e una caramella: la perla è di Bifulco che s'inventa un meraviglioso destro da lontano per il vantaggio molisano; la caramella invece è di Apsits che al 93° si fa passare tra braccia e gambe la comoda incrociata di Emmausso. Rigori e anche qui il Campobasso è 4 volte perfetto, mentre la Scafatese sbaglia prima con Proia e poi con Palmieri, il cui palo costa l'uscita ai suoi e manda avanti i lupi.