Perdere sì, ma in questo modo, per la Vis Pesaro, fa veramente male. Nel secondo turno di Coppa Italia Serie C, i biancorossi crollano per 5-0 al cospetto del Gubbio, ultimo, a zero punti, nel girone B. Apre i giochi, su punizione, Spina, che poi mette il proprio sinistro al servizio della testa di Baroncelli, recapitandogli il cross del 2-0. A questo punto la Vis si sveglia ed è anche sfortunata, perché colpisce non una, non due, ma ben tre traverse. Tutto ciò, però, non fa il paio con un centrocampo e una difesa veramente allegri e allora, dopo aver sbagliato l'impossibile, Ghirardello rompe l'incantesimo con un controllo e girata spalle alla porta che valgono il 3-0. Non pago, il Gubbio segna altre due volte, nel finale. Stavolta, a scaricare una bordata in rete è Cesari, che è più fortunato rispetto a Di Paola, trovando un goal bellissimo, bissato, poco dopo, dalla punizione perfetta di Carraro.
Nel derby ligure prevale lo Spezia, che cancella subito l'incerto inizio di campionato, infilando la seconda vittoria consecutiva, stavolta con il Vado. Apre Spedalieri, fiondandosi su un cross da sinistra di Candelari. Dieci minuti dopo, Sganzerla recupera la sfera, la mette in mezzo per Mazzocchi ed è 2-0, in tuffo. C'è spazio ancora per un goal, prima del finale, stavolta nato da una bella manovra al limite dell'area, che porta alla bordata da fuori di Florenzi: prima rete con lo Spezia per lui e colpo del k.o. per il Vado.
Finiscono ai rigori le altre due gare della serata che riguardano il girone B. La Samb s'illude con il Team Altamura, ma ne subisce il rientro nel finale, nonostante il vantaggio di Tunjov al 20'. Poi i pugliesi diventano padroni del campo e per 50 minuti è Cultraro a tenere a galla la Samb, con parate a ripetizione, fino all'inaspettato raddoppio marchigiano, al 72': grosso errore di Di Pinto e Stabile non perdona, sotto porta. Reazione immediata, però, dei pugliesi, con cross di Grande per Malcore, che, da due passi, stavolta mette fuori causa il portiere. Nel recupero, ecco il pareggio dell'Altamura; Rosafio porta a spasso la difesa, palla in mezzo e Malcore, appena tornato tra i professionisti, segna il terzo goal di coppa in due partite. Si va ai rigori, dove le squadre arrivano fino al nono tentativo, che Zaza non sbaglia, mentre Pezzola sì, condannando la Samb.
Stesso andamento tra Carpi e Pro Vercelli, con i piemontesi che sbloccano la gara a inizio secondo tempo, dopo tanto spingere: van Koeverden si inserisce sull'assist di Rutigliano, entra in area e l'appoggia sul secondo palo. Nell'ultimo quarto d'ora il Carpi si risveglia e trova l'1-1 nel recupero, su calcio di rigore assegnato per mano dello stesso van Koeverden e trasformato da Casarini. E proprio dal dischetto si decide la sfida, con l'errore di Boufandar che lascia a Pagatti la possibilità, poi colta, di chiudere i conti.
Infine, sempre ai rigori, esce anche l'Arzignano Valchiampo di Nicola Nanni, che non scende in campo, ma vede i compagni di squadra perdere dal dischetto contro la Dolomiti Bellunesi una sfida terminata 2-2. Decide già il primo tentativo, perché Bernardi si fa parare il tiro, mentre i veneti non sbagliano mai e accedono agli ottavi di finale.