Alla Ternana non bastano 90 minuti d'assedio per far sua la semifinale d'andata della Coppa Italia di Serie C, il Potenza è cinico e – all'unica vera occasione della sua partita – espugna il “Liberati” portando a casa un successo pesantissimo. Come detto sono i rossoverdi a comandare e tenere in mano il pallino del gioco: Mc Jannet si inserisce di forza tra Rocchetti e Riggio, Cucchietti respinge con il piede la conclusione del centrocampista irlandese, poi viene fischiato un fallo in attacco.
Succede di tutto – o quasi – anche ad inizio ripresa: Leonardi riesce a servire Panico che calcia a botta sicura, è decisivo Rocchetti a salvare sulla linea con l'aiuto del palo. La porta del Potenza sembra stregata: lo stesso Panico metterebbe dentro ma il gioco era già fermo per la spinta di Leonardi su Riggio. Scampato pericolo, gli ospiti mettono in atto la classica legge del “gol sbagliato, gol subito”: Murano – alla prima in maglia rossoblu – sbraccia e vince il duello con Capuano che resta a terra ma si prosegue. Destro chirurgico all'angolino del 9 e il Potenza fa 1-0 al primo tiro in porta. La Ternana accusa il colpo e la reazione sta tutta nell'incornata di Ferrante, alta sopra la traversa. Piove sul bagnato in pieno recupero quando Orellana colpisce Felippe sotto gli occhi dell'arbitro. E' giallo per entrambi ma per il calciatore rossoverde è il secondo: Terni chiude in 10 e tra due settimane, in Basilicata, sarà chiamato alla rimonta per centrare la finale.