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Figc, calciatori e allenatori vogliono Malagò presidente

Aic e Aiac hanno annunciato di volerlo votare nelle elezioni del 22 giugno. L'ex n. 1 del Coni partirebbe già dal 48%

30 apr 2026
Figc, calciatori e allenatori vogliono Malagò presidente

L'Associazione italiana calciatori e l'Associazione italiana allenatori calcio spingono Giovanni Malagò verso la presidenza della Federcalcio italiana. Con una nota congiunta, le due realtà hanno preso posizione in vista delle elezioni del prossimo 22 giugno, esplicitando il proprio sostegno al già presidente del Coni a un giorno del termine per la presentazione delle candidature.

"Aic e Aiac hanno maturato un orientamento condiviso individuando in Giovanni Malagò la persona in grado di rispondere alle tante sfide del presente e soprattutto del futuro - si legge nel comunicato -. Nel corso degli incontri e dei confronti delle ultime settimane, sono emerse importanti convergenze sui principali punti programmatici quali il Club Italia, la sostenibilità e le riforme, il progetto tecnico-sportivo e il calcio femminile; una visione di politica sportiva che, partendo dal forte impulso iniziale della Lega di Serie A che lo ha indicato, offre ampie garanzie in questa delicata e importante stagione federale nella quale ragionare di sistema è la sola strada da percorrere. Aic e Aiac auspicano che Giovanni Malagò sciolga positivamente le sue ultime riserve e sono pronte a ulteriori interlocuzioni che consentano la messa a fuoco di un programma comune di rilancio della Figc e di tutto il sistema calcio italiano".

Quanto pesa questa dichiarazione d'intenti? A livello meramente numerico il 30%, la somma dei voti dei calciatori (che valgono il 20%) e degli allenatori (il 10%), a livello morale ancora di più, perché già la Serie A si era espressa in maniera pressoché compatta in suo favore, escluso Claudio Lotito della Lazio. Ciò gli varrebbe un altro 18% in fase di voto, il che vuol dire essere già a un passo dalla maggioranza delle preferenze ancora prima di arrivare alle urne.

Per finire di incastrare i pezzi, resta da capire se la Lega nazionale dilettanti voterà in blocco per il proprio presidente, Giancarlo Abete, che si è già candidato (per altro, sarebbe un ritorno, visto che è già stato a capo della Figc tra il 2007 e il 2014), e cosa sceglieranno di fare Lega Serie B e Lega Pro: i loro voti pesano, rispettivamente, 34%, 6% e 12%, per un totale di 52%.





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