La prima gioia stagionale del Forlì arriva dal dischetto e vale il pass per i sedicesimi della Coppa Italia di Serie C. I Galletti superano ai calci di rigore la Juventus Next Gen e si regalano il derby tutto romagnolo contro il Ravenna nel prossimo turno. Sono proprio i biancorossi ad andare avanti alla metà esatta del primo tempo: Farinelli crossa, Diego Rossi antipa Leone e di testa in tuffo non lascia scampo a Fuscaldo. I giovani bianconeri però non ci stanno e – a cavallo della mezz'ora – tornano in quota: sul cross di Leone il tocco con il braccio di De Risio viene giudicato punibile dal direttore di gara, nonostante le proteste. Dal dischetto Konatè incrocia alla perfezione con Veliaj che intuisce ma non può nulla. E' 1-1 e il match continua a vivere di fiammate da una parte e dall'altra. Clamorosa mischia nell'area piccola della Next Gen, tra legni e salvataggi sulla linea la sfera non entra e si va al riposo in parità. Al rientro dagli spogliatoi la partita può cambiare: Van Aarle, già ammonito, trattiene l'avversario in ripartenza. Secondo giallo e Juventus in 10 per tutta la ripresa, con Scaccabarozzi che – colpendo il palo esterno dal limite – si costruisce l'occasione più nitida. Si resta però sull'1-1 e dopo il 90' si va subito dal dischetto. Il Forlì non sbaglia un colpo e fa 4 su 4, per la Next Gen decisivo l'errore di Durmisi che manda i romagnoli avanti.
Il biancorosso porta bene perché non c'è solo il colpaccio del Forlì ma anche quello della Vis Pesaro che espugna il “Curi” di Perugia e sfata il tabù di Coppa. E' proprio il Grifone però a passare il vantaggio: Quirini incrocia e centra il palo, il classe 2008 Agnissan – alla prima tra i professionisti – è lesto ad arrivare sulla ribattuta e scrivere 1-0. Non passano nemmeno 3 minuti e la Vis pareggia: Berengo si avventa, controlla e batte il portiere avversario per l'immediato 1-1. Al tramonto della prima frazione rimonta completata per gli uomini di Gennari: cross di Barranco e Dell'Aquila sbuca sul secondo palo sulla spizzata di Nicastro, scrivendo 2-1. Che reggerà e resterà fino alla fine perché, nel secondo tempo, Guarnone alza la saracinesca e sventa il tentativo di controrimonta perugina. Al secondo turno Pesaro se la vedrà contro il Gubbio.