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Francia e Croazia si giocano il mondo

14 lug 2018
#russia2018Francia e Croazia si giocano il mondo
Francia e Croazia si giocano il mondo - Domani si chiude il mondiale delle sorprese
Proprio la prima volta non è. Vent'anni fa Francia-Croazia valeva la semifinale e certo che una finalissima è un'altra cosa, ma non appunto la prima volta.

Sono cambiate molte cose, è cambiato il mondo da quel 98 con Bin Laden sulle prime pagine e le Torri Gemelle ancora in piedi e senza euro, ma con ognuno in tasca la propria moneta. E comunque Francia-Croazia vale il titolo e come finale no, non ha precedenti.

Davor Suker che oggi fa il Presidente Federale era il centravanti di quella squadra che aveva anche Boban a metà campo e Prosinecki, ma che non aveva tutta l'abbondanza e la qualità di questa. Modric e Rakitic, ma poi Mandzukic, Strinic e Brozovic e insomma da qualsiasi parte la si prenda i singoli sono una garanzia. Il limite contro il quale si è sempre scontrato il genio scapigliato dei balcanici è quello di squadra. Di gruppo. Una batteria di solisti, tanti talenti smisurati, mai sono diventati appunto una squadra. Vedremo.

Intanto la Francia ci pensa. Ci pensa eccome Didier Deschamps sul punto di entrare nella ristretta elite di chi ha vinto il mondiale in campo e in panchina. Lui c'era nel '98. Giocava. Adesso fa il CT e sogna con Griezmann (che Ancelotti vorrebbe al Napoli) con Pogba e il golden boy Mbappè. Si gioca domani l'ultimo atto di un Mondiale che ha sorpreso le candidate e candidato le sorprese. Che ha fatto strage di favoriti e incetta di nomi nuovi.

Dopo Russia 2018 non si potrà più dire che vincono sempre gli stessi. Brasile e Germania hanno chiuso in fretta la pratica, l'Argentina non ha mai convinto, e l'Italia nel dubbio non c'era.

r.c.