Resiste in vetta la coppia Teramo-Ancona, ambedue vincenti, ma in maniera opposta. Il Teramo batte 2-1 il Fossombrone: Bianchini esce in tuffo e Carpani la sblocca da fuori a porta aperta, all'87° Fabbri taglia fuori Pavone e la impatta con un destro a giro baciato dal palo – con velo di Kamagaté – e al 96° di nuovo Carpani la risolve di doppietta, sfruttando la torre di Botrini su servizio di Pietrantonio.
L'Ancona invece liquida 4-1 il Chieti: all'autogol di Caparròs, centrato dalla respinta di Mercorelli sul cross di Ceccarelli, replica lo spunto di Calvosa per il tocco in diagonale di Ela, dopodiché i dorici dilagano. Zini s'avventa su un pallone vagante e raddoppia, poi Sparandeo schiaccia sulla traversa l'assist di Pecci, col tuffo di testa di Bonaccorsi a ribadire in rete, e fa poker su una punizione respinta corta dalla difesa.
Dietro la coppia, l'Ostiamare si tiene a -3 col 4-1 sulla Recanatese: Spinosa la sblocca dal limite e Orfano raddoppia dopo aver eluso Eleuteri sul passaggio di Cardella, nella ripresa perla personale di Badje, partito dalla sua metà campo per poi colpire ancora dal limite, e botta dalla mezzaluna di Baldassi, imbeccato da Ceccarelli. Nel mezzo, l'accorcio su rigore di Nanapere.
In coda, il Sora esce dai playout col 2-2 con la Sammaurese penultima. Partita di doppiette: Merloghi apre e chiude a suon di rigori, nel mezzo Curatolo riceve da Speranza, si gira e la piazza dal limite e poi spacca in caduta sul cross di Casciano. Sora a +8 dal Chieti, a oggi retrocesso per eccessiva distanza dall'eventuale contendente: l'unico playout sarebbe tra Recanatese e San Marino, travolto 4-0 dall'UniPomezia, uscita a sua volta dalla zona spareggi con doppietta di Persichini e gol di De Santis e Della Pietra.
Nelle altre, 1-0 dell'Aquila sulla Maceratese, Sparacello di testa su angolo di Mantini, e del Giulianova a Termoli, con Guerriero a strapparla a Tracchia e Magnani a rendere imparabile il tocco di Misuraca. 1-1 tra Notaresco, avanti con lo scavetto di Paudice su lancio di Di Cairano, e Vigor Senigallia, che impatta col sinistro in buca di De Marco.
3-1 dell'Atletico Ascoli sul Castelfidardo ultimo: rigore di Maio, Sbrissa a fiondarsi sulla botta di Didio respinta da Petrucci, che poi svirgola in uscita altissima e spiana la strada allo stesso Didio per il tris; nel mezzo, l'accorcio di Gallo, in tap sul cross di Georgievski toccato da Di Giorgio.