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Gol e spettacolo al Manuzzi: Spal batte Cesena 3-2

di Elia Folco
9 ago 2019
Il resoconto
Il resoconto

La partita che contava, il Cesena, l'aveva vinta nel pomeriggio quando il Giudice ha deliberato in favore dell'utilizzo dell'amato Cavalluccio, che da domenica tornerà sulle maglie bianconere. La sera la Spal ne fa 3 ed è tutto compreso nella differenza di categoria, il Cesena comunque ne fa 2 e se la gioca per lunghi tratti che in fondo è quello che Modesto chiedeva. Spal e Cesena frequentano galassie diverse e l'approccio morbido dei bianconeri viene punito in appena 6 minuti. Petagna, più che un fisicone un suv, fa da perno e Jankovic fa proseguire Di Francesco. Piattone e 0-1. Il raddoppio arriva a stretto giro, stavolta Petagna si mette in proprio, sfrutta una deviazione e la collaborazione del palo per lo 0-2 che dopo soli 14 minuti suona da sveglia per il Cesena. Due minuti e tocca ai bianconeri: Sabato in mischia dall'angolo riduce le distanze. Il match è piacevole, il Cesena se la gioca senza timori, brividino sul calcio piazzato di Jankovic, prima dell'intervallo padroni di casa ad un capello dal pari. Rosaia accelera e arma la botta di Ricci, sulla quale Berisha si salva d'istinto. Ripresa con squillo spallino, Petagna si attiva e va vicinissimo al tris, il tocco con l'esterno finisce fuori di poco. Si vede Floccari, la sua girata impegna Agliardi in angolo e anticipa in qualche modo quel che sarà. Cesena ringrazia la traversa, provvidenziale sulla spingardata di Kurtic e poi ecco il gol dell'1-3. In mischia è l'esperienza di Floccari a risolvere la situazione. Ma sono i padroni di casa a chiudere in crescendo. Di Capellini, parato, il primo segnale, replicato da Butic che sfiora la marcatura. E' invece il capitano De Feudis, che sfruttando l'errore di Thiam, si intesta il 2-3 definitivo di una serata divertente forse più per Modesto che per Semplici.