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Gruppo Samorì: “60-80 o 100%, noi siamo pronti Grassi non può continuare a rimandare il passaggio delle quote del Rimini”

Il Gruppo Samorì con il delegato Giulio Mongardi consulente finanziario e braccio destro di Giampiero Samorì, manda segnali chiari a Giorgio Grassi con una conferenza stampa dai toni accesi.

di Lorenzo Giardi
5 lug 2019
Gruppo Samorì: “60-80 o 100%, noi siamo pronti Grassi non può continuare a rimandare il passaggio delle quote del Rimini”

 L'obiettivo di questa conferenza stampa -attacca il braccio destro di Samorì Giulio Mongardi- è rendere pubbliche le nostre intenzioni. Grassi – sostiene Mongardi- deve riaprire la trattativa che il 4 giugno scorso sembrava chiusa, e dopo soli 3 giorni, si è rimangiato la parola. Noi siamo disposti – puntualizza Mongardi- ad acquisire il 60, l'80 o anche il 100% del Rimini, basta che Grassi si decida e la finisca di chiedere aiuti, per poi bocciarli quando questi si materializzano, prendendo in giro tifosi, amministrazione comunale e tutta la città, e devo dire anche l'imprenditore Alfredo Rota che, come noi, in maniera corretta, ha espresso la volontà di acquisire le quote societarie, ma anche lui non ha avuto risposte. Il gruppo Samorì, rappresenta anche un fondo internazionale “ Invest International” che avrebbe pronti – dichiara Mongardi - 60 milioni di euro da investire per portare il Rimini in serie B al massimo entro 3 anni. Mongardi chiarisce anche il motivo per il quale il gruppo è fortemente interessato al Rimini:” si tratta della cattedrale del turismo ed è normale che un gruppo facoltoso, guardi con interesse una città che con le dovute migliorie ( nuovo Stadio e il centro sportivo Gaiofana) diventerebbe appetibile per chiunque. Grassi, -aggiunge Mongardi-, ha detto che il budget per questa stagione è poco più di un milione e mezzo di euro, noi ne abbiamo disponibili, per la prima stagione, 3 cash. Abbiamo le idee chiare anche sul disegno tecnico con Antonio Recchi che immediatamente prenderebbe il ruolo di Direttore Sportivo al posto di Sandro Cangini.