Grazie a un calcio di rigore deciso con il Var a chiamata, il Carpi batte una Torres sempre più in crisi e rientra in zona playoff. A Sassari, la partita non è ricca di emozioni e chi ci prova di più sono i padroni di casa, che creano due occasioni nel primo tempo. Alla mezzora, un cross respinto dalla difesa capita sui piedi di Giorico. Il centrocampista controlla e conclude dal limite, sfiorando la traversa. Dieci minuti dopo ritenta la Torres. Da un angolo battuto corto nasce un cross al bacio di Mastinu che spiove su Sala, il cui colpo di testa esce di poco a lato.
Nella ripresa ripartono gli attacchi dei sardi, che creano subito l'occasione migliore della propria gara. Mercadante va fino in fondo e mette un cross da sinistra su cui Diakite stacca e colpisce di testa, sfiorando il palo. Al 51' comincia la partita del Carpi. Il primo tentativo è di Cortesi, che conduce fino al limite e poi calcia a incrociare. Zaccagno vola a mettere in corner. Due minuti dopo, il portiere risolve un'altra situazione, stavolta in mischia, bloccando il tiro di Panelli alla fine di un'azione insistita.
Il momento decisivo arriva al 69', quando Figioli entra in area palla al piede e allarga per Sall, che controlla, ma viene steso subito da Giorico. Inizialmente l'arbitro lascia correre, poi però il Carpi fa richiesta di un controllo al Fvs. Rivista l'azione, la decisione cambia e si va dagli 11 metri. Sul dischetto si presenta Cortesi che sceglie la soluzione centrale. Zaccagno intuisce ma non blocca: è 1-0 per il Carpi.
Nel resto della sfida, la Torres non produce altre palle goal e, anzi, rischia di subire il raddoppio all'84', quando un malinteso a centrocampo manda Stanzani all'1 contro 1 con il portiere, ma il suo tiro sbatte sul palo lontano. Il risultato non cambia più: il Carpi vince 1-0 e sale a 17 punti. Sette restano quelli della Torres, sempre più in crisi, a fondo classifica.