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Il Cesena e la maledizione dei calci di rigore

Sarao fallisce un calcio di rigore sull'1-1 a pochi minuti dal termine dei tempi regolamentari. Nell'extra time persiste il pareggio, poi il Piacenza passa il turno nella lotteria dei calci di rigore

28 nov 2019

Il premio sarebbe stato affrontare la Juventus Under 23 ai quarti. E il Cesena per quanto fatto vedere avrebbe meritato il passaggio del turno, poi però il film della partita porta ad un altro finale. E' il Piacenza, più concreto e meno sprecone ad accedere ai quarti di finale di Coppa Italia di Serie C. I bianconeri stanno attraversando un buon momento e lo si vede anche dalla brillantezza delle giocate, c'è ritmo, c'è intensità. E c'è anche un pizzico di fortuna quando, Pergreffi taglia dentro un cross sul quale si avvita Cacia, la sfera prende una traiettoria particolare e si infrange sul palo interno ad Agliardi battuto. Il buon momento Piacenza viene premiato quando l'ottimo Pergreffi risolve in mischia la solita indigesta palla inattiva. Il Cesena reagisce molto bene, De Feudis recupera la sfera la cede a Franco che fa partire un cross sul quale Sarao fa quello che deve fare l'attaccante. 1-1 e bella partita. Prima del tè Zerbin doveva e poteva sfruttare meglio la ripartenza veloce, ne scaturisce un passaggio al portiere. Sarao su calcio d'angolo di testa schiaccia, Bertozzi è immenso nella circostanza. Rosaia dalla distanza è pareggio anche nei legni. Sylla su Valeri, per l'arbitro ci sono pochi dubbi e decreta il calcio di rigore: Sarao con il sinistro, Bertozzi monumentale con la mano di richiamo. Minuto 93 doppio passo di Capellini il diagonale esce di un nulla. Nei supplementari occasioni potenziali che non risolvono il risultato non cambia e servono i calci di rigore. Per il Cesena sbagliano Ciofi e Rosaia, per il Piacenza non sbaglia nessuno. Sarà dunque la squadra di Franzini ad affrontare la Juventus Under 23 nei quarti di finale di Coppa Italia, Cesena eliminato.