Nelle gare domenicali del 34^ turno di Serie C che non coinvolgono le romagnole c'è una sola vittoria, quella del Perugia, che per la prima volta mette una squadra tra sé e la zona playout, inguaiando il Carpi. Gli umbri strappano una vittoria meritata, ma un po' a sorpresa, sul campo della Vis Pesaro, che perde l'ennesima occasione per riavvicinarsi alla parte alta della zona playoff. La gara è un dominio perugino, in cui la Vis crea due sole occasioni, tra cui una traversa colpita da Berengo, prima di concedere il goal vittoria a Bacchin, in contropiede, all'82'.
Spettacolo e tante occasioni tra Pineto e Sambenedettese, ma nessun goal. L'unico pallone che gonfi la rete è quello che ci spedisce Vigliotti in contropiede, al 13', ma la terna annulla la marcatura degli abruzzesi per fuorigioco e al Pavone-Mariani finisce 0-0.
Di reti ne arrivano tante nella sfida tra Campobasso e Guidonia, due per tempo, con i locali che si prendono la prima frazione e gli ospiti la seconda. I molisani passano poco dopo la mezzora, sfruttando un numero da Joga bonito di Gala sulla sinistra. Con una veronica, il centrocampista semina mezza difesa e poi trova Magnani in area per la battuta a rete. Anche il raddoppio è un goal di qualità sudamericana, seppur made in Italy, confezionato da Serra con un destro al volo dal limite che si spegne all'incrocio.
Il dominio offensivo, però, non basta ai molisani per prendersi i tre punti. L'1-2 del Guidonia nasce da una profonda imbucata verso Starita, su cui Tantalocchi esce ma non blocca. Dalla confusione successiva nascono poi la conclusione respinta di Tounkara e quella vincente di Spavone. Il portiere del Campobasso sarà nuovamente protagonista, in negativo, all'85', quando ribatte male una punizione da lontanissimo di Zeppella e regala ai laziali un assist che Frascatore converte in goal e in un punto prezioso per la lotta salvezza.