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Il Vicenza si candida ufficialmente come l'anti Padova, per la Reggiana prima sconfitta in campionato

Il Carpi festeggia i 110 anni di storia con il 2-0 sul Fano

21 ott 2019
Vicenza-Reggiana
Vicenza-Reggiana

Il Vicenza si candida ufficialmente per la serie B diretta lo deve anche ad un pubblico straordinario, quasi 10.000 spettatori per la sfida con la Reggiana. Un match molto bello e combattuto fin dalle prime battute fendente di Zanini e palo pieno a Grandi battuto. Poco dopo altra azione ben orchestrata da quelli di Alvini, Staiti a botta sicura, salvataggio di Grandi con i piedi. Trattenuta di Spanò su Cappelletti, l'arbitro non interviene tra le proteste. Cresce il Vicenza che nel giro di due minuti si costruisce 2 occasioni, la prima con Marotta che va via ad Espeche ma viene chiuso da cappelletti. La seconda ancora con Marotta sul quale è bravo Narduzzo in uscita, poi Giacomelli spreca tutto calciando alto. Poi il goal che deciderà l'incontro: punizione di Giacomelli respinta dalla barriera, Bruscagin da 40 metri, palombella velenosa, ma Narduzzo poteva e doveva fare meglio. Il portiere capisce di non essere stato preciso nel tentativo di respinta. Un eurogol da 3 punti. Nella ripresa il Vicenza legittima il successo con altre occasioni mancate e la Reggiana oltre ad incassare la prima sconfitta della stagione, perderà Kargbo per questa entrata da rosso diretto su Guerra. A Vicenza, Vicenza- Reggiana 1-0.

Il Carpi festeggia 110 anni di storia battendo il Fano con fatica, nonostante i marchigiani si complichino la vita quando dopo poco più di mezz'ora restano in 10 uomini per il doppio giallo a Di Sabatino. Il goal che sblocca l'incontro arriva al 68° ed è opera di Biasci sempre più protagonista, che salta con facilità il diretto avversario e batte Viscovo. Diop completa la sua terribile giornata commettendo un fallo ingenuo su Vano che provoca il calcio di rigore trasformato da Jelenic. A Carpi, Carpi batte Fano 2-0.