"Come Inter Club San Marino - si legge in un comunicato ufficiale - ci assumiamo la responsabilità che un nostro socio fosse presente a Cremona. Ci dissociamo totalmente dal suo gesto. Durante la trasferta era autonomo, senza che potessimo conoscere le sue intenzioni. Abbiamo già chiesto l'espulsione del club e collaborato con la Digos per identificare ogni responsabilità".
Questo il comunicato diffuso via social dall'Inter Club San Marino, dopo l'episodio che ha visto coinvolto un tifoso neroazzurro durante la partita tra Cremonese e Inter. Durante la partita giocata allo stadio Zini di Crema, il tifoso ha lanciato un petardo dal settore ospite, colpendo il portiere grigiorosso Emil Audero. Le forze dell'ordine hanno individuato immediatamente il tifoso, che nel tentavo di lanciare un secondo petardo ha perso tre dita a causa dello scoppio. Gli stessi tifosi dell'Inter sono immediatamente intervenuti in maniera energica per fermare il teppista, poi trasportato in ospedale.
Dall'Ansa arriva un nuovo aggiornamento. Il tifoso è piantonato all'ospedale Maggiore di Cremona, con lesioni serie alle falangi di due dita e non è escluso che nelle prossime ore venga trasferito in un centro specializzato. Pare comunque improbabile che verrà arrestato, sicura invece la denuncia seguita da Daspo.