Un attesa durata 12 anni, un sogno diventato finalmente realtà. È un'Italia sconfitta ma felice quella che cede con orgoglio alla Spagna ma strappa il pass per i quarti di finale dell'Europeo femminile.
Un primo tempo interpretato e giocato alla grande dalle ragazze di Soncin, in vantaggio al 10': Elisabetta Oliviero sfrutta un'indecisione dalla difesa spagnola e supera il portiere avversario, siglando l'1-0. La Spagna, però, è squadra forte – i 14 gol segnati nel girone lo testimoniano – e pareggia quattro minuti più tardi: Putellas la lascia lì con il tacco e Athenea del Castillo non lascia scampo a Giuliani con una conclusione che muore all'incrocio dei pali.
Primo tempo in perfetta parità, Azzurre però colpite a freddo a inizio ripresa: ancora Athenea taglia dentro, Lenzini allontana male e Patri Guijarro la infila all'angolino con un destro masticato ma estremamente preciso, che vale il 2-1 e il sorpasso spagnolo. A questo punto l'Italia è più concentrata sul risultato di Portogallo-Belgio e in pieno recupero arriva il definitivo 3-1 delle Furie Rosse con Esther Gonzalez.
Linari e compagne volano comunque ai quarti perché, nell'altra sfida del Gruppo B, le portoghesi cadono a Sion contro il Belgio già fuori dai giochi. Che però onorano l'ultimo impegno europeo e passano in apertura con l'estirada letale di Wuallert all'angolino, sul cross basso di Janssens. Al minuto numero 87, il momentaneo pareggio del Portogallo con la stoccata vincente – sul primo palo – di Encarnacao, che riaccende le speranze di qualificazione delle ragazze di Francisco Neto. In contropiede, con le lusitane alla disperata ricerca del 2-1, il Belgio colpisce e centra il primo successo in questo Europeo: la firma è di Cayman, al secondo tentativo.
Mercoledì 16 alle 21, l'Italia affronterà la Norvegia del temibile tridente Graham Hansen-Hegerberg-Reiten per continuare a crederci.