Serata intensa per le italiane in Champions League. La Juventus trova a Bodø la prima vittoria europea stagionale al termine di una partita rocambolesca, chiusa 2-3 e segnata dagli strappi emotivi. Sotto dopo mezz’ora per la deviazione di Blomberg sugli sviluppi di un piazzato, i bianconeri faticano sul sintetico norvegese nonostante le iniziative di Conceição. Spalletti cambia marcia nella ripresa inserendo Yildiz, subito decisivo nell’azione del pareggio firmato da Openda, al suo primo gol in maglia Juve. È il preludio al sorpasso: il 10 bianconero ispira l’1-2 di McKennie, poi però Cabal concede un rigore ingenuo che Fet trasforma all’86’. Quando il pari sembra scritto, ancora Yildiz avvia la ripartenza che al 91’ porta alla zampata di David, tre punti che “raddrizzano la corsa qualificazione” e interrompono la serie di tre pareggi.
Al Maradona, il Napoli risponde presente battendo 2-0 il Qarabag e salendo a quota 7 punti. Dopo un primo tempo complicato, con Kochalski decisivo su Neres e sul rigore calciato da Hojlund, gli azzurri sfruttano il calo fisico degli azeri nella ripresa. È McTominay a sbloccare il match con un colpo di testa al 65’, ripetendosi poi nell’azione che porta all’autorete di Jankovic. Conte, nonostante le assenze e una formazione rimaneggiata, vede crescere i suoi nella pressione offensiva, trascinati da un Neres imprendibile. Il Qarabag non reagisce e il Napoli gestisce fino al termine una vittoria pesante per classifica e morale.