L'Arezzo spara tre cannonate, affonda la Vis, avvisa il Ravenna e il campionato in genere che un favorito chiaro c'è. L'anticipo si sblocca dopo appena 9 minuti, con un'azione molto elaborata che porta al gol di Tavernelli. L'arbitro annulla per un tocco di mano di Chierico, Bucchi lo manda all'FVS e il direttore corregge. Correzione che tiene anche quando Stellone chiede lumi su un ipotetico fallo di Di Paola a inizio azione. Con la capolista avanti, non ci sono troppi spazi. Pesaro abbozza una reazione con Pucciarelli, la palla si abbassa all'ultimo e Venturi per sicurezza ci mette i pugni. Arezzo controlla e aspetta per colpire ancora, ripartenza perfetta quella che mette Pattarello in grado di mirare il secondo palo. Bene l'idea, appena larga l'esecuzione. Prima dell'intervallo la palla del pari, bella grossa, costruita da Zoia viene spedita da Nicastro in centro storico. Ripresa, angolo ospite, Ravasio di testa appena alto. Spinge l'Arezzo con l'idea di chiuderla ed evitarsi problemi. Tavernelli al volo viene stoppato sulla linea. Ma dice bene allo stesso qualche minuto dopo quando il tuo tiro debole, rimpallato, diventa un assist per Ravasio. 0-2 e tutti a casa. Anche perché a stretto giro, Paganini rimedia il secondo giallo e priva la Vis di un uomo. Capolista in controllo, Varela strappa e Cianci chiama Pozzi al non difficile intervento. Poi nel finale arriva il tris proprio a firma Cianci. Pozzi 1 parata, Pozzi 2 sempre parata, però dentro la porta. E adesso la palla passa alla concorrenza.