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Lazio, 4° titolo nell'era Juve: ora si sogna?

In questi anni di dominio bianconero i biancocelesti sono stati i migliori "degli altri", confermandosi la bestia nera della Signora.

23 dic 2019
Nel servizio le parole di Danilo Cataldi, centrocampista Lazio
Nel servizio le parole di Danilo Cataldi, centrocampista Lazio

Strappare un titolo nazionale alla Juventus è dura, strappare una finale a Cristiano Ronaldo – che dal 2014 a oggi ne ha vinte 12 in fila – ancora di più. E allora il successo in Supercoppa Italiana val bene un dritto o una levataccia per i tifosi della Lazio, accorsi in mille a Fiumicino per aspettare, alle sei di mattina, il rientro da Riyad dei biancocelesti. Parolo scende dal pullman e mostra alla folla  il 4° trofeo conquistato dal 2012 a oggi. 2 Supercoppe e 2 Coppe Italia, nelle 8 stagioni di dominio Juve – 16 successi – nessun'altra avversaria dei bianconeri ha fatto meglio, con Napoli e Milan ferme a 3 e a 1. Del poker di titoli, 3 sono a firma di Simone Inzaghi, che nell'estate 2016 doveva andare a fare esperienza in B nella succursale Salernitana e invece si ritrovò, causa rottura tra Lotito e l'appena arrivato Bielsa, sulla panca biancoceleste. Classiche sliding doors e inizio dell'ascesa sia per l'ex fratello d'arte che per la stessa Lazio. Che ora, dopo il doppio 3-1 alla Juve e il virtuale -3 dalla vetta della Serie A, fa sognare ai tifosi quella parolina che, per scaramanzia, non si dice mai.


Nel servizio le parole di Danilo Cataldi, centrocampista Lazio.


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