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Liberatorie e stipendi, il Ds del San Marino Calcio assicura: "Tutte le scadenze saranno rispettate"

Salvatore Dipierro garantisce che la società presenterà entro il 31 gennaio tutta la documentazione necessaria. Il difensore Alessandro Tosi: "Bisogna essere professionisti tutti, sia dentro che fuori il campo"

di Lorenzo Giardi
13 gen 2026

Le società partecipanti al Campionato di Serie D 2025/2026 devono, entro il termine del 31 gennaio 2026, depositare presso la Co.Vi.So.D., le dichiarazioni liberatorie e copia documento d’identità, attestante il pagamento a tutto il 31 dicembre 2025 in favore di calciatori e allenatori tesserati di quanto previsto dai contratti depositati. L’inosservanza del termine del 31 gennaio 2026, costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, con l’inibizione a carico del Presidente di mesi tre, l’ammenda di €.5.000,00 a carico della Società e la penalizzazione di un punto in classifica per ogni mensilità non integralmente corrisposta, intendendosi per mensilità quella risultante dai contratti depositati. La penalizzazione si sconterà nell'attuale campionato. Questo è quello che dice il regolamento, ma sono diverse le società che dovranno fare la corsa contro il tempo per riuscire a rispettare le norme. Anche il San Marino Calcio dovrà adoperarsi per garantire il proseguimento del campionato con i soli risultati che derivano dal campo e non dalla burocrazia. Attualmente la situazione non è morbida. Per la società biancoazzurra garantisce il nuovo Direttore Sportivo Dipierro.






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