Sa colpire, sa soffrire, sa ragionare e andare alla cassa: a Piancastagnaio è la domenica del Rimini che passa subito con la velocità di Malagrida a bruciare una linea difensiva troppo lenta per stare così alta. Colpita, la Pianese reagisce subito, Vitali respinge il tentativo da fuori, poi Garetto affossa Mignani. Dal dischetto lo stesso Mignani prima esalta i riflessi del portiere di scorta, poi ciabatta anche la seconda chance. I padroni di casa spingono forte, il Rimini si compatta e resiste. Bacchin coi giri giusti, Garetto la sporca e Mastropietro non converte. Il centrale esulta come per un gol. Ripresa, punizione Proietti che si infrange sul muro, poi Bacchin va tranquillo da Vitali. Calcio d'angolo, prova a staccare Ercolani, ma la sfiora e basta.
Poi il Rimini, che nel secondo tempo tiene il campo con personalità va vicino al cazzotto del ko. Piccoli si accentra e prende la mira. Palo pieno. L'ultimo assalto può però essere quello buono e i biancorossi ringraziano Nardi che si divora un pari fatto. Il Rimini la vince di forza, di crosta e si rilancia.