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Milan, Amorim sfida il Benfica e il suo passato: "Obiettivo vincerle tutte"

L'allenatore rossonero debutta in Europa League contro la squadra più importante della propria carriera. E punta già al trofeo

di Nicola Petricca
16 set 2026

Dopo gli otto punti nelle prime quattro giornate di campionato, Ruben Amorim si confronta con l'Europa e, soprattutto, con il proprio passato. L'allenatore portoghese e il Milan affronteranno stasera il Benfica, nella prima giornata di Europa League. Subito un test probante, per i rossoneri, attesi da un cammino piuttosto duro, che dovrebbe ammorbidirsi un po' nel finale: dopo i portoghesi, toccherà a Salisburgo, Bournemouth, Ferencvaros, Olympiacos, Sunderland, Levski Sofia e Ararat-Armenia.

Nonostante tutto, considerando la rosa a disposizione e il prestigio del club che allena, Amorim confessa di voler provare a vincere ogni partita, per arrivare in finale: "L'obiettivo, va da sé, è vincere - ha detto in conferenza stampa -. Abbiamo grandi qualità, la stessa cosa possiamo dire del Benfica. Chiaramente il nostro obiettivo è cercare di arrivare in finale e sappiamo che tante siano le squadre competitive. Ciò che può fare la differenza in questo caso è poter contare su una rosa degna di tale nome. Bisogna gestire al meglio i giocatori a nostra disposizione, fare le giuste rotazioni, e non è uno sforzo che riguarda un solo giocatore, è uno sforzo che riguarda tutta la squadra, tutti quanti dobbiamo essere pronti. Se c'è la motivazione, poi, e se coesistono tutti questi fattori, penso che si possa vincere qualunque competizione e qualunque partita, ricordando semplicemente che l'obiettivo è solo uno: vincere".

Pur non rivelando la formazione che sceglierà, l'allenatore ha fatto intendere di pensare ad Hutcinson titolare sulla trequarti, accanto a Cissè. Al centro dell'attacco ci sarà ancora Goncalo Ramos, possibile riposo per Modric e Rabiot a centrocampo, con Musah e Jashari pronti a sostituirli. Intoccabile Maignan in porta, De Winter e Pavlovic dovrebbero essere affiancati da Terracciano in difesa. Per quanto riguarda il Benfica, Amorim ha detto di tenerne d'occhio soprattutto il gioco sulle fasce. E, allora, a Chukuweze, sulla destra, e a Bartesaghi, sulla sinistra, andrà il compito di limitarlo. Fischio d'inizio alle 21, col Milan che spera di avere con sé il 12° uomo in campo: il pubblico di San Siro.





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