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Mondiali U20, Italia subito ok: 2-1 al Messico

La decidono Frattesi e Ranieri, nell'altra partita del Gruppo B 1-1 tra Giappone ed Ecuador

di Riccardo Marchetti
24 mag 2019
Mondiali U20, Italia subito ok: 2-1 al Messico

Della squadra da bronzo del 2017 è rimasto poco o nulla, ma l'Italia che debutta nel Mondiale U20 si mostra subito all'altezza di chi l'ha preceduta. Battuto 2-1 il Messico in una partita nella quale gli azzurri sono avanti già al 3°, quando Frattesi si inserisce e carica dalla distanza, infilando l'angolo basso. A liberarlo è la sponda di petto di Scamacca, che in seguito prova a imitarlo e non ci riesce giusto per qualche centimetro. Suo malgrado, l'attaccante del Sassuolo mette anche l'assist per il pari messicano, anticipando l'uscita di Plizzari su un corner dalla sinistra: De la Rosa è libero sul secondo palo e inzuccare nella porta sguarnita è una formalità. Un intoppo che non toglie serenità alla squadra di Nicolato, così già prima del riposo Higuera deve fare muro sulla bicicletta dell'onnipresente Scamacca, pescato dal tocco morbido di Esposito. Con la ripresa bello scambio tra Frattesi e Bellanova, sull'imbucata che segue il solito Scamacca non impatta e Pellegrini calcia debolmente sul portiere. Il Messico si limita a un velleitario tentativo da fuori di Macias respinto da Plizzari e alla lunga gli azzurri capitalizzano. Gabbia svetta su angolo di Esposito e centra la traversa, sul rimbalzo Pinamonti è solo ma pecca di freddezza e svirgola alto. Tutt'altro discorso per Ranieri, che arpiona lo sconclusionato volante di Pellegrini, si gira e marca il gol della vittoria.

E del primato in solitaria, perché nell'altro incontro del Gruppo B Giappone ed Ecuador fanno 1-1. Sudamericani avanti con l'autorete di Tagawa, che si vede respingere in faccia da Wakahara la punizione di Alvarado. Un errore che il portiere nipponico riscatta nella ripresa, quando indovina l'angolo e intercetta il rigore di Rezabala. E in una serata di numeri uno alla ribalta – nel bene e nel male – arriva l'uscita scomposta di Ramirez su Miyashiro, tenuto in gioco da Porozo: Yamada è il più lesto e sigla il pari, con una schiacciata a terra che nessuno riesce a intercettare.