Mondiali Under 17: definiti gli ottavi

Negli Emirati Arabi Uniti il tempo della partecipazione è concluso, ora si fa sul serio. Con gli ultimi quattro match si sono delineate le fasi finali della corsa iridata, che da lunedì aprirà i battenti all'eliminazione diretta.
Quattordici gol in tre partite: secondo solo al Brasile, l'attacco nigeriano impiega appena quattro minuti ad andare in vantaggio contro l'Iraq. Salam stende vistosamente Yahaya: l'italiano Gianluca Rocchi non può esimersi dall'assegnare il penalty. Dagli undici metri Muhammed non sbaglia. Lo stesso capitano delle Super Aquile innesca il raddoppio: appoggio da manuale per l'inserimento di Nwakali trafigge Hayder Mohammed. Al 17' è già 3-0: la splendida combinazione che coinvolge Awoniyi, Iheanacho e Yahaya porta alla rete di quest'ultimo. Prima dello scadere del primo tempo l'estremo iracheno ci mette del suo, aprendo di fatto la porta alla doppietta dello stesso Yahaya che da due passi non può certo fallire. Nella ripresa il gol della bandiera dell'Iraq potrebbe arrivare ma non lo fa. Il batti e ribatti davanti ad Alampasu dimostra che la Nigeria potrà contare non solo su qualità tecniche e atletiche fuori da comune, candidandola alla vittoria finale. Prima del triplice fischio il 5-0 con una fucilata da fuori di Obasi che mette la parola fine alla partita.
Primo posto nel girone ed Iran agli ottavi per la Nigeria. Questo per effetto della vittoria di misura dei ragazzi di Alì Doustimer nei confronti dell'Austria. Dopo la traversa di Grbic nel primo tempo, è Seyyedi a firmare il gol qualificazione, grazie ad una splendida giocata che gli permette di liberarsi dei marmorei Lercher e Baumgartner, prima di battere con una soluzione da calcio a cinque tra le gambe di Peric.
Una vittoria, quella irachena, che taglia di fatto fuori il Canada, caduto secondo pronostico nella sfida con l'Argentina. Sudamericani che spaccano a metà la partita a metà partita. Joaquin Ibanez non sbaglia col diagonale mancino e firma un intervallo comodo. La ripresa lo sarà ancora di più, aprendosi con la capocciata chirurgica di Matias Sanchez, che raccoglie un cross da destra e batte Marco Carducci.
Prima del termine Jordan Hamilton si divora l'occasione di poter riapre la partita ed un discorso qualificazione, poi chiuso ancora da Sanchez che pennella un destro a giro da manuale che catapulta l'Albiceleste agli ottavi con la Tunisia.
Anche l'Italia aspettava di conoscere il suo avversario, e il responso non è dei migliori: alle spalle della Nigeria, infatti, si è piazzato il Messico campione di carica. Nonostante una fase qualificatoria altalenante, senza poter contare su un talento scintillante come nelle precedenti edizioni, il Messico rimane avversario temibile. Evitare di perdere le marcature come in occasione del gol che è costato la qualificazione agli svedesi, per gli italiani, sarà fondamentale se non si vuole lasciare prematuramente il torneo. E privarsi di un possibile Brasile ai quarti.


Luca Pelliccioni

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