Il prossimo allenatore della nazionale italiana di calcio dovrà mostrare entusiasmo ancor prima di pensare all'aspetto economico. E potrebbe anche essere uno straniero. Lo ha affermato in un'intervista a La Repubblica, Giovanni Malagò, neo presidente della Figc.
"Condizione imprescindibile è vedere subito l'entusiasmo - ha detto - la convinzione di sposare un'idea. Non deve farlo solo per soldi. Sicuramente la componente economica esiste, ma se una persona comincia a mettere troppi paletti sugli orari o sulle disponibilità, può essere la più brava del mondo ma non mi interessa. Ho bisogno di qualcuno convinto almeno per i prossimi due anni".
Sulla possibilità che un non italiano sieda sulla panchina Malagò si dice possibilista: "Mai dire mai". E sulla durata: "L'orizzonte è l'Europeo [del 2028, ndr]. Sono una persona seria, non posso firmare un contratto a lungo termine senza sapere chi ci sarà in futuro. Vorrei un ex calciatore ma non ho parlato con nessuno di ruoli specifici. Mi sento con Maldini, ho incontrato Del Piero, ho abbracciato Baggio e ho sentito Buffon, ma nulla è deciso".
"I calciatori - prosegue il neo presidente della Federcalcio - forse si sono messi in condizione di essere visti come diversi. Qualche riflessione critica sulla categoria è corretto farla, ma l'opinione pubblica è meno disposta a essere affettuosa nei confronti del mondo del calcio". Sa che dovrà ricucire il rapporto con il ministro Abodi. "È stato la seconda persona che mi ha chiamato, lo vedrò in settimana. Che non fosse felice della mia candidatura si è visto già nelle moltissime dichiarazioni sulla volontà di commissariare, anche quando non c'era la possibilità politica o giuridica. Ma voglio mettere tutto alle spalle" conclude Malagò.
Ieri sera in diretta a 'Speciale Notti Mondiali' su Raidue, Malagò ha ribadito di "non aver parlato ancora con nessuno" per il ruolo di ct. "Domani si comincerà a valutare. Roberto Mancini? È tra i papabili ma ce ne sono anche altri. Io non ho pregiudizi su nessuno, il consenso su un nome è importante ma poi bisogna anche fare delle scelte. Baldini ha dimostrato di fare bene ma al momento è il tecnico dell'under 21 e ricordiamo che da anni questa nostra selezione non va alle Olimpiadi".