Logo San Marino RTV

Pisa promosso in serie B

Decisiva la vittoria al supplementare (3-1) contro la Triestina

di Roberto Chiesa
10 giu 2019
Pisa promosso in serie B
Pisa promosso in serie B

Il Pisa torna in serie B. Lo fa vincendo nello stadio più bello della C e con un contesto che con la C proprio non c'entra nulla. La partita è bellissima e insomma se c'è uno spot valido per una terza serie, Triestina-Pisa è la cosa migliore. Marconi aggancia, poi perde il passo davanti a Offredi che si arrangia. Di là risponde l'alabarda con Petrella che sfonda, Meroni magnificamente in angolo. Il Pisa passa, Di Quinzio centra, Marconi si fionda sul primo palo e viene fuori un velo per Masucci. E' il gol che fa esplodere il popolo nerazzurro. Prima dell'intervallo Trieste reagisce, sul cross Granoche tocca con l'esterno, fuori di pochissimo. Ripresa, tutto ancora molto in divenire, Gucher da fuori solo angolo per lui. E poi il pari che rianima il Rocco e fa sognare la B nell'anno del centenario. De Vitis scomposto su Maracchi: rigore che l'antico diablo Granoche mette di giustezza tra palo e portiere. Il pari potrebbe cambiare l'inerzia, invece i toscani si riorganizzano in un attimo, Masucci alto e poi un contropiede di Marconi che vola via e quando Lambrughi lo ferma il rosso diretto è da regolamento anche se adesso per l'alabarda da dura si fa durissima. Ci sono proteste e anche con qualche giustificazione per questo braccio largo di Buschiazzo non sanzionato e ci sono brividi di là per questo colpo di testa di Marconi che accarezza la traversa. Si va al supplementare, ma l'equilibrio dura pochissimo. Marin, testa di Buschiazzo, Offredi smanaccia, ma su Marconi che non lo perdona. Il Pisa sente la B, la Triestina fa qualche mischia. Pavanel è su di giri e viene cacciato, ma la forza di volontà porta ancora Maracchi a provarci. Quando nel finale i padroni di casa sono all'ultimo assalto subiscono il contropiede del 1-3 sull'asse Gucher-Verna-Gucher. Il Pisa vola in B e comincia una festa senza fine. Di là sono sciarpate d'orgoglio e lacrime d'amore.