Un altro pareggio, ma tanto basta. Il Ravenna elimina il Cittadella ed è al secondo turno nazionale dei playoff per la promozione in Serie B. Dopo il 2-2 di Cittadella, il ritorno finisce 1-1, con il segno X cristallizzato da un goal di Fischnaller negli ultimi 20 minuti di una gara che i giallorossi avrebbero poi concluso in 10, per la doppia ammonizione a Mandorlini.
Prima occasione al 25', con Rabbi che salta di netto Viola, poi calcia dalla trequarti: palla alta non di molto. Il numero 10 ravennate accantona rapidamente lo smacco e ci prova dall'altro lato, spedendo fuori. I protagonisti sono sempre gli stessi e, ribaltato il fronte, lo stesso Rabbi mette la firma sull'azione del goal. Combinazione a quattro avviata da Casolari, Castelli si appoggia sul 21, che trova la sponda di Vita per andare al tiro. Poluzzi para, ma Vita segue l'azione e insacca sulla respinta.
Il goal del capitano manda virtualmente i veneti al turno successivo e ora il Ravenna deve spingere per pareggiare. Prima dell'intervallo ci prova tre volte: con un tiro largo di Fischnaller, con una conclusione senza troppe pretese di Tenkorang e con un gran salvataggio del portiere Maniero su colpo di testa di Esposito.
La ripresa parte coi romagnoli sempre all'attacco e un'altra bella parata di Maniero su Da Pozzo lanciato in contropiede, ma sono i veneti ad andare più vicini alla rete, con lo stesso Da Pozzo chiamato a un salvataggio super su Castelli, pronto a colpire da due passi a porta spalancata. È super anche Maniero, che al 59' fa una parata tutta d'istinto sul tentativo di Fischnaller in area piccola e poi si ripete su un diagonale, basso e potente di Di Marco, al 71', tenendo i suoi avanti.
Neanche il mantello da supererore, però, lo può salvare due minuti dopo. La discesa del Ravenna sulla destra è inarrestabile e porta alla conclusione Bani da due passi. Maniero si oppone ancora, tuttavia sulla ribattuta c'è ancora Fischnaller, che stavolta trova il fondo della rete. Al prossimo turno, ora, andrebbero i romagnoli, che però vorrebbero evitare rischi e cercano il vantaggio, sfiorandolo con Di Marco. Il suo diagonale finisce fuori, così come fuori termina anche l'ultimo tentativo di Anastasia per il Cittadella, che esce imbattuto dal Benelli, ma saluta i playoff.