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Poule scudetto: il Forlì cede 3-2 al Teramo

13 mag 2012
Poule scudetto: il Forlì cede 3-2 al TeramoPoule scudetto: il Forlì cede 3-2 al Teramo
Poule scudetto: il Forlì cede 3-2 al Teramo - -
Sfida dal sapore di Pro al Morgagni, dove arriva il Teramo vincitore del gruppo F. La poule scudetto è come l’all-star game del calcio dilettantistico che eleggerà, il 26 aprile a Gubbio, la squadra dilettante campione d’Italia. Il livello alto e le emozioni certo non mancano. Chi manca invece è Petrascu fermato da un’influenza. Avvio di partita favorevole al Forlì: Melandri col mancino per Belluzzi, deviazione sottomisura e risposta decisiva di Serraiocco. Il Teramo è contratto e la prima occasione gliela confeziona il Forlì: Nunziata pasticcia sul retropassaggio e Masini non ne approfitta. Il banco salta al 21’: Evangelisti crossa dalla trequarti e trova la spizzata di Belluzzi che mette fuori tempo Filipponi. Autogol clamoroso che vale il vantaggio dei romagnoli.
Solo Forlì in campo: angolo di uno scatenato Evangelisti e Giorgi non trova il bersaglio grosso.
Il Teramo in avanti è tutto in questa penetrazione di Iazzetta che salta due uomini e crossa per Masini: Orlando di mette un pezza. Gli uomini di Bardi sono padroni del campo e al 36’ il raddoppio sembra cosa fatta. Evangelisti scambia con Melandri ed esplode un sinistro che fa tremare panchina e porta teramana. A tempo scaduto generosa punizione per il Teramo: Laboragine muove la casella “tiri in porta” per gli abruzzesi trovando la risposta di Nunziata. L’avvio di ripresa è di quelli che non ti aspetti. Pronti, via, il pareggio del Teramo: Laboragine pesca un solissimo Ciampi che insacca all’altezza del secondo palo. Quattro minuti più tardi black-out Martini che serve palla agli avversari: Masini, capocannoniere del girone F, tiene fede al curriculum e trafigge Nunziata. Fortunatamente per i galletti la giornata storta di Filipponi non è ancora giunta al termine: trattenuta su Belluzzi e rigore per i romagnoli. Dal dischetto Evangelisti certifica una prova da MVP. Nel pareggio il Forlì ritrova lo smalto che sembrava smarrito nel secondo tempo e sfiora il nuova vantaggio con Semeraro, ottima risposta di Pompei. Il numero 12 del Teramo si ripete poi sull’angolo successivo disinnescando l’incocciata di Giorgi. Al 24’ Melandri scatta in contropiede: sinistro deviato che scavalca Pompei e si stampa sulla traversa. Il finale è da thriller: Evangelisti si fa male e la luce in casa Forlì si spegne. Il Teramo si affida al contropiede e a cinque dal termine trova l’episodio giusto: Iazzetta steso da Martini. Boggi assegna il secondo rigore di giornata che Arcamone non sciupa. A nulla vale il forcing finale dei galletti che chiudono l’anno al Morgagni con una sconfitta immeritata. Mercoledì di nuovo in campo in Toscana, l’avversario è il Pontedera.

Forlì (3-4-3)
Nunziata 5.5; Giorgi 6.5, Orlando 6.5, Martini 4.5; Bergamaschi 6, Sozzi 5, Evangelisti (dal 30’st Balestra 5.5) 7, Semeraro 6.5; Cangini 5 (dal 23’st Pezzi 5.5), Belluzzi 6 (dal 21’st Mordini 6.5), Melandri 6.5. All.: Bardi.

Teramo (5-3-2): Serraiocco 6 (dal 46’pt Pompei 6.5); Ciampi 6.5; Ferrani 6, Filipponi 4, Speranza 6, Torbidone 6 (dal 31’st De Fabritiis 6); Valentini 6 (dal 16’st Arcamone), Laborragine 6, Traini 6.5; Masini 6.5, Iazzetta 5.5. All.: Cappellacci.

Marcatori: A.G. Filipponi 21’, Ciampi 47’, Masini 50’, Evangelisti rig. 60’, Arcamone rig. 85’.


Luca Pelliccioni