L'anno nuovo riporta i 3 punti in casa Juventus Next Gen, ottenuti contro un Carpi che – al “Moccagatta” - fa troppo poco per impensierire i bianconeri. Che partono forte e passano alla prima vera occasione: Sorzi ci mette una pezza sui primi due tentativi, ma non può nulla sul destro masticato di Puzcka che si infila all'angolino per l'1-0 Juve. Ancora il numero 7, indemoniato nel primo tempo: cross, Cudrig si inserisce ma centra clamorosamente il palo a portiere battuto. In difesa il Carpi balla e non poco: altro spunto di Puzcka, Okoro ci pensa troppo e viene recuperato sul più bello da Tcheuna. Ma sarà questione di minuti prima del raddoppio dei ragazzi di Brambilla: ancora una volta Sorzi dice di no a Guerra, l'azione però prosegue e Faticanti serve Okoro che mette dentro a porta sguarnita. 2-0 e pratica quasi archiviata.
Anche se, nel secondo tempo, il Carpi cerca di costruire qualcosa in più. A partire dalla traversa centrata da Cecotti con il destro in diagonale. Poi è Zagnoni a provarci da fuori, palla a lato di qualche metro. Ultima chance per rientrare con Stanzani, chiuso in maniera rocambolesca da Mangiapoco e difesa. Dall'altra parte nuovo legno per la Next Gen con l'incornata di Brugarello che incoccia sulla traversa, ma cambia poco. Anche perché – nel finale – il Carpi guadagnerebbe un calcio di rigore per la trattenuta di Brugarello su Zagnoni. La Juve si gioca però la carta dell'FVS e – dopo il check – il direttore di gara revoca il penalty agli ospiti, tra le proteste di Stefano Cassani. I biancorossi colano a picco, i giovani bianconeri si rimettono in carreggiata.