Ravenna ai quarti in carrozza, dominato l'Arzignano fin dalle prime battute. Il vantaggio giallorosso arriva per uno sciagurato appoggio di Valentini intercettato da Zagre bravo a saltare Nespoli e fare 1-0. A metà tempo partita già in ghiaccio con Falbo che crossa e Zagre che la incrocia. Non ci sono segnali di reazione ospite nemmeno nella ripresa, anzi è Nespola costretto ancora agli straordinari sullo scatenato Zagre e poi addirittura a superarsi su Falbo.
Continua il monologo ravennate con Ilari che si ferma sul palo e poi il tris: Okaka la mette tra le linee e Luciani gonfia la rete e timbra il pass per i quarti di finale. Ai quarti ci va in rimonta anche il Crotone che si impone sul campo del Sorrento. Sala respinge Riccardi è la prima cosa del match che poi si stappa grazie ad Esposito. Palla presa al limite e convertita nell'angolino. Ripresa c'è solo il Crotone in campo, Harrasser ferma Murano, poi però il pari arriva sull'asse Murano, Ricci. Il sorpasso quando Tonni frana su Maggio e l'arbitro indica il dischetto. Ci va Gomez a fare 1-2.
Sorrento prova a rientrare dentro la vicenda, Sala però si salva su Riccardi. E poi game, set, match: Potenza perde una palla brutta brutta e Maggio apre il piattone del tris. Niente poker quando il secondo rigore di giornata viene parato da Harrasser a Piovanello. Conta solo per il tabellino, ai quarti ci va il Crotone.