Al Ravenna basta ritrovare le mura amiche del Benelli per centrare la prima vittoria stagionale, dopo la sconfitta in Coppa Italia e il pareggio all'esordio in casa della Reggiana. Nella seconda giornata, i giallorossi battono 3-1 il Latina. A rompere il ghiaccio è Fischnaller, che prova a chiudere una combinazione aerea con Rabbi e trova la rete, ma solo quella esterna. Nella metà campo opposta, per tenere inviolata la porta sul tiro di D'Angelo, serve un riflesso clamoroso di Venturi ad alzare sopra alla traversa.
Pochi giri di lancette dopo, però il portiere ravennate non riesce a ripetersi, anche se ha ben poco da rimproverarsi, perché il goal di Ercolano è una vera perla. Traslato da destra a sinistra, l'esterno salta l'avversario e poi accomoda il pallone all'incrocio, dov'è impossibile arrivare. Il Latina, però, si ferma a questo goal, mentre il Ravenna ricomincia subito ad attaccare e tra il 34' e il 46' ribalta la partita. Il pareggio nasce da un'altra fuga sulla destra, con Rabbi che evita il fuorigioco si mangia l'erba e il marcatore e poi scarica in diagonale alle spalle di Mastrantonio. La rete del vantaggio arriva nel recupero, assistita involontariamente da Bruscagin, su cui sbatte il tiro da fuori area di Duca – lasciato solissimo dalla difesa – diventando imparabile per Mastrantonio.
Il trend continua nella ripresa, con il Ravenna immediatamente avanti alla caccia del goal per chiudere virtualmente la partita. I giallorossi ci provano da calcio d'angolo, poi con un tiro da fuori, infine, in maniera vincente, con una combinazione sulla destra: Fischnaller, lanciato verso fondocampo, gira di prima verso il centro dove arriva a rimorchio ancora Rabbi. Palla in buca d'angolo ed è 3-1. Con oltre mezzora rimasta da giocare, la gara, di fatto, si congela, e la reazione del Latina sta tutta in un piattone da fuori di Sussi, che va solo vicino al bersaglio. Al Ravenna, invece, basta quanto fatto fin lì per prendersi il primo successo della stagione.