Logo San Marino RTV

Ravenna ko di rigore: 2-1 Monza

27 gen 2019
Monza - Ravenna FC 2-1Ravenna ko di rigore: 2-1 Monza
Ravenna ko di rigore: 2-1 Monza - I brianzoli superano in classifica i romagnoli: a segno Chiricò e D'Errico, in mezzo papera di Guarn...
Al Brianteo ci sono il rivoluzionato Monza – 7 risultati utili di fila – e il Ravenna – zero vittorie nelle ultime quattro – e il risultato finale, dopo un acceso duello, conferma i trend. Brocchi vince 2-1 e scala la classifica: 4 squadre superate – tra le quali l'avversario di turno – e 6° posto, condiviso con la Vis Pesaro.

Monza subito all'affondo: Brighenti per la partenza di Chiricò che s'accentra su Lelj e Jidayi e dal limite chiama Venturi al tuffo; l'azione prosegue e ancora Chiricò sfonda su Esposito e punta lo specchio, col disturbo di Boccaccini a favorire l'uscita del suo portiere. Di là Papa recupera e imbecca Nocciolini, anche Guarna è attento, sale e blocca a terra. Il buon andazzo degli estremi finisce con la punizione di Armellino che Venturi non trattiene, Pellizzari evita il peggio anticipando Brighenti.

Tante intenzioni e, finalmente, la sostanza: Chiricò triangola d'alta scuola con Marchi,si libera dei soliti Jidayi e Lelj e stocca sul primo palo, così il vantaggio Monza è servito. La partita s'accende: lancio di Papa, mancato anticipo di Marconi e bordata di Nocciolini, Guarna non si scompone e respinge. Per i rossi, Giudici innesca a destra Brighenti, Jidayi non lo tiene e sul rimorchio Marchi shakera la traversa da due passi.

Traversa mancata d'un soffio, a inizio ripresa, dall'appena entrato Galuppini, che ci prova dal Paradiso e quasi trova il miracolo. Comunque sul pezzo Guarna, che poco dopo invece va di paperissima: angolo sempre di Galuppini e incornata telefonata di Nocciolini, il portiere di casa pecca d'attenzione dalle mani se la fa scivolare oltre la riga. Palla al centro e arriva l'occasione della freccia: errore di Scaglia e imbucata di Barzaghi per Galuppini, che supera Fossati ma non Marconi; la palla resta lì per Nocciolini, murato sul più bello da Giudici.

Così ecco il classico contrappasso: scambio Marchi-Ceccarelli, l'ex Gubbio entra in area, sente l'appoggio ingenuo di Barzaghi e crolla. Rigore e dischetto a D'Errico che sceglie il rasoterra al centro e gli va fatta bene. Centrale anche la ribattuta di Venturi sul tentativo da fuori di Armellino, Marchi manca clamorosamente il colpo del ko ma è un errore dal peso leggero.

RM