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Renate parte col botto: 2-0 in casa della Samb

16 set 2018
Sambenedettese RenateRenate parte col botto: 2-0 in casa della Samb
Renate parte col botto: 2-0 in casa della Samb - La decidono i gol di Gomez e Piscopo, entrambi arrivati nel primo tempo.
Non ci sono più né Cevoli né buona parte della squadra, ma avendo tenuto quelli giusti il Renate comincia esattamente come nella passata stagione, ossia col botto. 2-0 in casa della Sambenedettese, che a sua volta cambia l'ennesimo tecnico – stavolta tocca a Magi – ma non quella sua aura da big più sulla carta che sul campo.

Teso ci prova al volo su azione d'angolo, e la prima quasi occasione ospite va via così. La replica rossoblu arriva con la cavalcata in fascia di Calderini: il cambio lato per Russotto è ottimo, il piatto a giro dell'ex talentino azzurro decisamente no. Stessa discorso per Gelonese, favorito da una serie di rimpalli ma incapace di sfruttare il tutto. Quindi il vecchio Renate – inteso come reduci della passata stagione – colpisce: show d'alta scuola di Simonetti, che passa tra Signori e Cecchini, manda a spasso Bove e mette sul secondo palo, dove Gomez deve solo apporre la firma di testa.

Signori inefficace anche in fase offensiva, con la sua inzuccata tutta spinta e zero precisione che vanifica il morbido servizio di Calderini. Neanche 1' e dall'altra parte, un altro ex allievo di Cevoli raddoppia. Si parla di Piscopo, 20enne italo-australiano scuola Inter: scambio in verticale con Doninelli, finta sul sempre saltato Bove e rasoiata rasoterra a fil di palo, con Sala in apparenza non troppo reattivo.

Piscopo protagonista anche al rientro, quando si fa innescare il contropiede sulla fascia sinistra: partenza spedita e tocco d'esterno a lanciare Spagnoli, per fortuna della Samb un Rapisarda in formato eroe legge alla grande il due contro uno e intercetta il passaggio di ritorno. Il Riviera della Palme fischia e Magi prova a raddrizzarla passando al 3-5-2, con pochi frutti. Punizione di Russotto incornata appena a lato da Stanco, che al giro seguente viene stoppato sul più bello dalla provvidenziale scivolata di Doninelli. Lo stesso Stanco si ricicla come boa per Russotto, che batte da appena dentro l'area ma, ancora una volta, sciupa clamorosamente. Alla Samb non resta che una timida protesta sull'azione di Di Massimo, che va via a Caccin, crolla in area dopo le sportellate con D'Alena e rimedia solo un giallo.

RM