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San Marino Calcio, l'analisi del lunedì

7 apr 2014
San Marino Calcio, l'analisi del lunedìSan Marino Calcio, l'analisi del lunedì
San Marino Calcio, l'analisi del lunedì - Fosse per i dirigenti del Titano abolirebbero tutte le soste previste dal calendario. Tradizione con...
Fosse per i dirigenti del Titano abolirebbero tutte le soste previste dal calendario. Tradizione consolidata : dopo ogni sosta il San Marino perde. Sarebbe, però, riduttivo sostenere che il club biancoazzurro cada solo dopo le soste, quest'anno è accaduto ben 15 volte, nessuno ha fatto peggio.
Quello che evidentemente fa più specie rispetto al solito, è che dopo l'incoraggiante vittoria con la capolista Entella, che però anche ieri ha mostrato segni di cedimento, il San Marino ha fatto flop.
Intanto fanno discutere le scelte di Cuttone. Il tecnico nel dopo partita, dichiara che Fogacci non sta bene, e si è visto, ma lo schiera ugualmente titolare accanto a Ferrero per la prima volta in questa stagione, rinunciando all'ottimo Gabriele Farina che nell'ultimo periodo ha fatto decisamente bene. Improvvisamente rispunta Nicolò Lolli dopo un periodo di naftalina, Gavilan va in panchina ma soprattutto che fine ha fatto Marco Villanova? E' stato uno dei più positivi per diverse gare, poi pare ci sia stato un' incomprensione con il tecnico, e di Villanova giocatore di buona qualità, più nessuna notizia. Così l'attacco anti Feralpi è diventato: Lolli – Beretta – Magnanelli, che secondo Cuttone avrebbero dovuto ingabbiare il 34enne Alex Pinardi. E così il San Marino ha retto 15 dei 95 minuti totali poi è stato letteralmente impallinato da un Feralpi che ne ha fatti solo 3. C'è aria di smobilitazione, perchè se al termine di una gara così, nel dopo partita si presentano Magnanelli e Lolli, tanto di cappello, significa che qualcosa non funziona. L'addetto stampa Visani si è limitato a dire “ mi dispiace ma sono arrabbiati”. Tre giornate poi addio al campionato più mediocre della storia della Lega Pro.

Lorenzo Giardi