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San Marino Calcio: l'analisi del lunedì

3 feb 2014
San Marino Calcio: l'analisi del lunedìSan Marino Calcio: l'analisi del lunedì
San Marino Calcio: l'analisi del lunedì - Gira tutto male e anche il Presidente Mancini sta perdendo la pazienza. Solito discorso. Senza retro...
Gira tutto male e anche il Presidente Mancini sta perdendo la pazienza. Solito discorso. Senza retrocessioni basta una pastina zigulì per digerire anche il boccone più amaro della stagione. Questa sconfitta non ci voleva per diverse ragioni: interrompe un'esile striscia positiva; ricaccia il San Marino all'ultimo posto; allontana sensibilmente il Titano dall'unico obiettivo oggettivamente raggiungibile quel quartultimo posto che avrebbe garantito il salvataggio dell'orgoglio e anche qualche euro in più. Sconfitta che preclude definitivamente il discorso relativo al raggiungimento dei play off, oggettivamente una chimera anche se Cuttone avesse inanellato qualche punto in più. Mancini, durante la presentazione di Beretta era stato chiaro “ non tollero più, -aveva dichiarato- passi falsi e soprattutto comportamenti che possano destabilizzare la squadra”. Messaggio che evidentemente non è stato recepito, perché con i soliti errori è arrivata l'ennesima sconfitta, la seconda gestione Cuttone, si torna in quello scomodissimo ultimo posto, e ancora una volta si chiude in 10 uomini, recidivo Gabriele Pacciardi. Non c'è molto tempo per riflettere. Il Presidente deve capire già da adesso su chi poter contare per la stagione “seria” che verrà, allenatore compreso. Cuttone, ha nettamente migliorato la squadra ma i risultati, fino adesso, non parlano per lui. Se il trend non cambia difficilmente il tecnico verrà confermato. Cosa sta pagando Cuttone? Una preparazione scarsa eseguita dalla squadra durante il ritiro e nei mesi successivi; il crollo di rendimento dei senatori; diversi giovani non all'altezza. Il quadro è completo e l'ultimo posto fotografa. Qualcosa di positivo c'è. 35 minuti ottimi con la squadra in costante pressione e buone manovre che hanno portato un goal, un palo clamoroso e almeno due nitidissime occasioni. 35 minuti. Gli altri 60, di cui 55 in superiorità numerica hanno chiarito il perchè il San Marino chiude la classifica di Prima Divisione Girone A.

Lorenzo Giardi