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San Marino coi soliti problemi: 0-0 col Classe

I biancazzurri si limitano alla traversa di Morga e nel finale vengono salvati da Benedettini: vittoria rimandata ancora

di Riccardo Marchetti
31 mar 2019
San Marino coi soliti problemi: 0-0 col Classe
San Marino coi soliti problemi: 0-0 col Classe

San Marino-Classe è derby tra disperate allergiche al gol, così la decisiva sfida dello Sbrighi è uno 0-0 annunciato e nemmeno quotato. Ai punti i biancazzurri meriterebbero qualcosina in più, per quel che s’è visto nei 49’ di gioco. Sì 49’, perché il primo tempo sarà anche sport, ma coi suoi 0 tiri in due calcio non è. Il mezzo pieno del bicchiere sta nel +1 mantenuto sul Classe – e sulla retrocessione diretta – nell'aggancio al Pavia e nel punto rosicchiato a una salvezza che sta a +5. La sensazione però è quella di una squadra che non ha forze né idee per tirarsi fuori dalle sabbie mobili, con l'ultima vittoria che resta quella con l'Adrense alla penultima d'andata.

Cotroneo si presenta con un 3-5-2, col volenteroso Morga alla prima da centravanti titolare e Benedettini in porta al posto del sempre più confuso Pozzi. Come detto si comincia con la ripresa, quando Evaristi sfonda su Zeqiri e va sulla mezzaluna da Battistini, entrato dopo l'intervallo per Salcuni: l'ex Rimini la piazza nell'angolo basso, tenuto illibato dal prodigioso tuffo di Giannelli. Beffa raddoppiata un quarto d'ora dopo,quando il lancio di Mingucci pesca in area Morga: petto, destro e traversa piena, in quella che sarà l’unica occasione del centravanti. Ma c’è anche il Classe: punizione di Bisoli a liberare la testa di Monaco, che se lo divora schiacciandola fuori di niente.

Di là invece stoccata appena troppo alta del neo entrato Santoni, accentratosi dalla sinistra dopo un miniflipper. Segnale di un San Marino in spinta, ma che clamorosamente rischia la purga in contropiede. Arrondini innesca a sinistra Venturi, che parte da metà campo, svernicia Mingucci e arriva davanti a Benedettini, che nell'unica chiamata in causa salva la baracca in uscita di piede. Per oggi basta, ma per la salvezza servirà altro. Serviranno gol e vittorie, anche in trasferta. A partire da quella col Calvina, dove però Gasperi – diffidato e ammonito – non ci sarà.