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Il Santarcangelo ufficializza l'ingaggio di Tiziano Polenghi

24 ott 2014
Il Santarcangelo  ufficializza l'ingaggio di Tiziano Polenghi
Il Santarcangelo ufficializza l'ingaggio di Tiziano Polenghi
Il difensore classe '78, autore di 18 gol in 378 presenze nei vari tornei professionistici, comprese le 33 collezionate con la maglia del Lecce in serie A (stagioni 2005-'06 e 2008-'09), ha firmato un contratto fino al termine della stagione. Nell'ultimo campionato a Monza (2a Divisione), Polenghi è già a disposizione del tecnico Fabio Fraschetti per la trasferta di domenica pomeriggio in casa della Carrarese.

Di seguito l'intervista che compare sul sito ufficiale della società.

Buongiorno Tiziano e benvenuto al Santarcangelo. Partiamo dalle sue condizioni fisiche.
"In questi mesi mi sono allenato col preparatore atletico che mi ha seguito nei 2 anni a Monza. Ho fatto tutto con lui. Nonostante svolgessi doppi allenamenti tutti i giorni, la forma non può essere ottimale. Non lavorare in una squadra comporta necessariamente dei decifit, però dopo questi primi giorni qui a Santarcangelo pensavo di essere più indietro".


Ha avuto modo di seguire il Santarcangelo in queste 9 giornate di campionato? Che idea si è fatto su questo gruppo?
"Dal momento in cui sono stato contattato, mi sono visto la partita di Savona. Una gara figlia delle preoccupazioni di classifica e del momento vissuto da entrambe le squadre. Non è andata bene, però poi rivedendo gli highlights delle uscite precedenti, mi sono reso conto che il Santarcangelo avrebbe meritato di più per il gioco espresso. Non resta che ripartire dalle cose buone, ed evitare anche il minimo errore. Il mister mi spiegava che in questo periodo si prende gol anche al primo tiro: ciò significa che non dovremo concedere nemmeno una conclusione agli avversari".


Cosa ne pensa invece di questa Lega Pro unica, e del girone B in particolare?
"Il sabato e la domenica andavo a vedere le partite, ma onestamente non ho visto grandissime differenze rispetto all'anno scorso. Il girone del sud, complice la presenza di tanti organici blasonati, obiettivamente è il più complicato, ma in quello del nord come nel nostro, al di là una maggior selezione visto il minor numero di rose, non mi sembra sia cambiato molto. Ad ogni modo questo Santarcangelo non lo reputo inferiore a chi ci precede in classifica".


Quali sono i suoi obiettivi per questa stagione?
"Per me gli obiettivi personali hanno sempre coinciso con quelli di squadra. Quindi farò di tutto per salvare il Santarcangelo e dare il mio contributo. Avendo una certa età ed una certa esperienza, in questo nuovo format che privilegia i giovani, cercherò di mettere a disposizione il mio vissuto per aiutarli a crescere. Perchè sono loro il patrimonio futuro di questa società".

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