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Serie C: nel turno infrasettimanale la Romagna non brilla, un punto in 4 partite

Pareggio del Rimini in casa con il Gubbio. Sconfitte per Cesena e Ravenna e crisi per l'Imolese

di Lorenzo Giardi
26 set 2019

2 pareggi e 4 sconfitte per un Imolese ferma all'ultimo posto con due punti in classifica e domenica attesa dal Cesena, in un derby che potrebbe diventare, in caso di sconfitta, l'ultima fermata per Coppitelli. E quando le cose non girano lo si vede anche da alcuni meccanismi che non ruotano nel modo giusto, come ad esempio il calcio di inizio dell'incontro rinviato di 25 minuti a causa del ritardo dell'ambulanza. La mancanza del mezzo sanitario non ha permesso al direttore di gara di dare il via al mach all'orario prestabilito delle 20:45. Belcastro, su punizione aveva fatto tornare il sorriso, ai presenti del Galli. Gioia durata solo 6 minuti e spezzata dal gran colpo di testa di Magrassi. E i rossoblu si complicano notevolmente la vita quando Vuthaj allarga il gomito e si prende il secondo giallo. Poco dopo la mezz'ora l'Imolese è in 10. E il nervosismo colpisce tutta la squadra: entrataccia di Marcucci che rischia il secondo rosso consecutivo, ma dalla punizione che scaturisce arriva il raddoppio della Virtus Vecomp Verona con Cazzola. Un cenno di reazione c'è, ma tutto svanisce quando Rossi su azione susseguente a calcio d'angolo, di testa mette alle spalle dell'omonimo portiere rossoblu. Ad Imola, Virtus Vecomp Verona batte Imolese 3-1.

Pareggio tra Rimini e Gubbio che non accontenta nessuno. Zamparo con una splendida torsione su assist di Palma illude la formazione di Cioffi. Risposta eugubina con un missile di De Silvestro che infrange sulla traversa. L'ex Reggiana Zamparo ha la palla per il raddoppio e doppietta personale, la sfera calciata di prima intenzione, esce di un soffio. Alla mezz'ora il Gubbio pareggia con Cesaretti che risolve una mischia in area. E va di lusso al Rimini quando l'arbitro annulla un goal a Sbaffo, per un fallo di mano invertito e fischiato a De Silvestro. Pareggio che sa di brodino caldo. A Rimini, Rimini – Gubbio 1-1.

Nulla da fare per il Ravenna a Piacenza con i piacentini in vantaggio poco prima del quarto d'ora con una magia di Paponi. Sombrero preciso, sul quale Spurio non può arrivare. Per la mole di gioco mostrata, il pareggio dei giallorossi è giusto ed arriva grazie a Lora. Poi, sale in cattedra un sempre verde come Cacia e quando realizza goal del genere, non si può far altro che applaudire. Spurio tradito dal rimbalzo. Il duo Cacia – Paponi confeziona anche il tris. A Piacenza, Piacenza batte Ravenna 3-1. Il Padova viaggia veloce in testa alla classifica e la conferma per la formazione di Sullo arriva anche dal match con il Cesena. Soleri decide con il diagonale in apertura. Butic va vicinissimo al pareggio con un numero di alta scuola, ma il suo sinistro termina ad un nulla dal palo. Nella ripresa Padova in controlloe finisce così. A Padova, Padova batte Cesena 1-0.