Ospite di "Cose di Calcio" l'ex Responsabile del Settore Giovanile del Rimini Pietro Tamai che racconta gli ultimi difficilissimi mesi: "Chiaramente è un peccato, ma è un peccato sia per la prima squadra ma soprattutto per i giovani, per il settore giovanile che per l'ennesima volta si va a disperdere un lavoro di un lungo corso che è durato quasi un decennio, dal 2016 con l'avvento di Giorgio Grassi e quindi ricominciare è sempre difficile e poi una città come Rimini è complicato perché non se lo merita".
C'erano tanti ragazzi nel settore giovanile? "Sì, ho iniziato verso la fine di agosto dopo Ferragosto e poi dopo un mese e mezzo, circa due, ho abbandonato perché non c'erano le possibilità di lavorare. Abbiamo messo in piedi le squadre, siamo andati a giocare e quindi era iniziato un percorso, quindi il dolore è più per quella cosa lì che non si è riuscita a portare in fondo per i ragazzi".
Che campionato stiamo vedendo direttore? "Secondo me è un campionato interessante che sta mettendo chiaramente in luce le squadre che all'inizio si immaginava per la vittoria finale e ci sono anche delle sorprese come il Carpi, sono sorprese piacevoli. Secondo me anche il Forlì sta facendo un bel campionato, parlando di romagnole, senza parlare del Ravenna che come ho già detto sta facendo quello che sicuramente vorrà fare e provare a vincere".