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Venezia - Sambenedettese 2-2: lagunari sfortunati, ben cinque legni!

9 ott 2016
Venezia - Sambenedettese 2-2Venezia - Sambenedettese 2-2: lagunari sfortunati, ben cinque legni!
Venezia - Sambenedettese 2-2: lagunari sfortunati, ben cinque legni! - La Samb però recrimina per il gol del pari, segnato di mano da Bentivoglio. Straordinari i portieri...
Non è per deboli di cuore il 2-2 tra Venezia e Sambenedettese: marchigiani avanti con due reti a inizio secondo tempo e ripresi in quattro minuti dai lagunari. Che mettono a referto anche due rigori, di cui uno sbagliato, e ben cinque legni. Il primo arriva quando, dopo mezz'ora di nulla, il destro da 20 metri di Ferrari viene deviato sul palo da Pegorin. Sul fronte opposto Sorrentino lancia Mancuso: botta a colpo sicuro sulla quale Facchin si supera. Tempo un minuto e lo stesso Mancuso atterra in area Marsura, appena andato via a Di Filippo sulla sinistra: è rigore, dal dischetto va Ferrari che però scarica sulla traversa.

Si diceva “gol sbagliato, gol subito” e allora a 45” dal rientro in campo Tortolano si invola sulla fascia e crossa, la difesa lagunare si perde Sabatino che va di testa e insacca. Il Venezia reagisce subito ma a fermare Moreo, che su cross di Ferrari sovrasta Pezzotti e incorna, c'è ancora una volta il palo. E come se non bastasse la Samb raddoppia: Baldanzeddu rinvia su Fabris, palla a Tortolano che si infila tra i due, entra in area e batte Facchin grazie alla deviazione di Cernuto.

Inzaghi manda in campo Geijo che va di sponda per Ferrari – anticipato da Ferrario – e rimette in mezzo per Cernuto che di testa esalta i riflessi di Pegorin. Seguono il quarto e quinto legno del Venezia, entrambi arrivati dalla testa di Modolo: il difensore prima colpisce la traversa – complice il guanto di Pegorin – su un traversone di Fabris, quindi manda sul palo un pallone poi allontanato da Di Filippo e Sorrentino.

Gli sforzi lagunari vengono premiati al 76°, quando, su angolo di Pederzoli, Sabatino strattona Geijo e manda sul dischetto lo stesso Pederzoli che spiazza Pegorin, con tanto di finta. La Samb riparte a testa bassa e Facchin tiene a galla i suoi con due grandi interventi su una girata di Sorrentino e su una punizione di Berardocco. E a 9' dal 90° il contestatissimo pari: violento destro a incrociare di Ferrari respinto da Pegorin, Bentivoglio si svirgola il tap-in sulla mano e la palla va in rete. Pegorin chiede a gran voce il fallo ma l'arbitro convalida. Ovviamente il recupero è lungo e al 97° la combinazione tra Sabatino e Damonte libera in area Mancuso che va di prima, Facchin fa il miracolo e salva il 2-2.

RM