Logo San Marino RTV

Vis, niente impresa: lo Spezia vince ancora e resta primo

Liguri travolgenti, che concedono una sola occasione su un errore (sfruttato). Finisce 3-1, Pesaro resta ultima

di Nicola Petricca
22 set 2026

L'impresa era ardua, ai limiti dell'impossibile, e in effetti non è riuscita. Pesaro, ultima in classifica nel girone B di Serie C, cade anche sul campo dello Spezia, per 3-1, subendo la quinta sconfitta in sei giornate e restando pienamente dentro a una crisi che non sembra avere fine.

Ai liguri bastano sei minuti per andare in vantaggio. Mateiu ruba palla sulla trequarti, in area si crea un batti e ribatti, interrotto solo per un attimo dalla difesa, prima che Mazzocchi recuperi e la accomodi per il diagonale di Cardinali, che centra l'angolo. Per mezzora la Vis non esce dalla propria metà campo. Ci prova anche lo stesso Mazzocchi al volo, con palla alta, ma al 18' è già 2-0. Cazzadori fa girare la testa a Bailo, tra finte e controfinte, poi crossa verso il palo lontano e il secondo tentativo di Mazzocchi è quello giusto, in tuffo, di testa.

Prima dell'intervallo, lo Spezia sfiora anche il 3-0 quando Jimenez va a disturbare Guardone su un rinvio, che quasi finisce in porta, ma, a inizio secondo tempo, l'errore lo commette il portiere dei liguri, quando non s'intende con Campomaggio. Maucci recupera, lancia il contropiede e trova al centro la deviazione vincente di Nicastro. All'improvviso, la Vis comincia a crederci, ma le speranze pesaresi durano poco, giusto il tempo di arrivare al 69' e vedere Cazzadori trasformarsi da assistman in goleador, sbucando sul cross di Capolupo, anticipando ancora Bailo.

La spinta marchigiana si esaurisce qui, mentre lo Spezia ci prova anche con Durmush, bloccato da Gurarnone, e poi, alla fine del recupero, atterrato da Barranco, che viene espulso. Prova di forza pazzesca dello Spezia, che chiude con 20 tiri a 5 e il 75% di possesso palla, notte fonda per Pesaro, ultima, ora da sola, ferma a 1 punto e con 15 goal subiti.






Riproduzione riservata ©