Walter Zenga a Cesenatico per un premio intitolato al commissario tecnico delle Notti Magiche, che è stato il suo commissario tecnico:
"Sì, giustissimo anche perché poi abbiamo perso una finale Under 21 sempre con il mio Commissario Tecnico e siamo stati veramente "Vicini", giusto per usare il suo nome, a scrivere una storia importante che purtroppo non siamo riusciti a farlo ma penso che abbiamo regalato tante belle serate a tutti quanti".
Ecco avete giocato indubbiamente il miglior calcio, tu hai fatto il record di imbattibilità, un terzo posto vissuto quasi come un fallimento, che effetto ti fa a distanza di qualche anno quando ai Mondiali non ci andiamo neanche più?
"Beh a me ha sempre fatto un effetto di dispiacere perché mi è sembrato di aver deluso tante persone e il fatto di aver finito un Mondiale da imbattuti con sei vittorie e un pareggio e arrivare terzi era una cosa che non c'è mai andata giù ma anche, ripeto, anche la sconfitta ai rigori dell'Under 21 con la Spagna a Valladolid è stata una cosa che ci ha lasciato tanto amaro in bocca. Ecco, forse quel periodo lì, quella Nazionale, il nostro Commissario Tecnico avrebbero meritato di alzare un trofeo perché indipendentemente dal mio record che tuttora esiste, ma avevo davanti della gente che, voglio dire...Bergomi, Ferri, Baresi, Maldini, Ancelotti. Ci davano una mano. Sì, magari gliela davo anch'io però, voglio dire, però era veramente, non dico facile, ma comunque con gente di questo calibro qua giocare era più semplice".