Un rigore tira l'altro e così tra Juvenes/Dogana e Cailungo viene fuori un giusto 1-1. Che fa male alla JD, staccata dal Fiorentino e ora in piena zona spareggi, e dà ulteriore fiducia ai rossoverdi, 4 punti – su 9 totali – in tre partite.
In un primo tempo poco brillante, il meglio di Dogana sta a lungo in un'imbucata di Borghini sulla quale Cecchetti è leggermente in ritardo, mentre il Cailungo qualcosina in più fa: punizione dal limite di Persichilli e bella risposta di Colonna, comodo nella presa quando Rastelli mette nel cuore dell'area per il volante, troppo debole, di Fratti. Sembra tutto pronto per il riposo quando, nel recupero, Ir s'incarta toccando di mano un pallone sul quale è in netto vantaggio e per nulla contestato: rigore, Aprea infila in buca d'angolo e duplice fischio a corredo del vantaggio Juvenes.
Al rientro, tempo 1' e il Cailungo va vicino alla patta con Hirsch, il cui stacco sulla punizione di Rastelli non trova lo specchio. Scampato il pericolo, Dogana comincia a prendere campo e preme per chiuderla: Quaranta è salvifico nell'anticipare Amadori – che commette pure fallo – sul servizio dal lato corto di Aprea, Aprea che poi è in fuorigioco quando, sull'errore di Davide Lisi, Borghini lo pesca per il tocco ravvicinato da doppietta. Dal possibile allungo si va al pari, anche qui su un'ingenuità difensiva: Rastelli elude Nicola Sartini e mette in area, dove Michelucci è spalle alla porta e viene travolto dalla salita di Ghiggini. Altro rigore e Bua trasforma centrale per il suo 3° gol consecutivo, il 6° personale su 10 di squadra. Di fatto finisce qui, la JD ci prova un paio di volte da fuori con Aprea ma senza creare pericoli reali, lasciando tutto com'è.