La prestazione accontenta tutti, il risultato no, e già questo è un segnale. Alla Nazionale sammarinese under 21 la sconfitta per 3-0 contro il Kosovo non è andata giù più di tanto, coi giocatori consci di aver pagato qualche distrazione e di aver avuto, nel primo tempo, delle occasioni per andare in vantaggio. Un sentimento positivo, che dimostra la crescita della squadra ed è veicolato dal portiere Pietro Amici, autore di almeno due interventi clamorosi: "Abbiamo preso tre goal, sono comunque tanti, però la squadra ha giocato bene - dice -. Abbiamo fatto quello che abbiamo provato negli scorsi giorni. Magari qualcosina si poteva evitare, forse il primo goal. Siamo stati poco bravi nel respingere il pallone, però purtroppo ci succede anche questo".
Come hai visto oggi la fase difensiva e anche la fase di ripartenza dalla difesa?
"Ho visto che hanno fatto tutti quanti un bel lavoro, specialmente i mediani, perché correvano da una parte all'altra del campo. Poi abbiamo avuto anche qualche occasione per ripartire, specialmente nel primo tempo, con due grosse occasioni, però purtroppo è mancata la parte finale".
Adesso Spagna e Cipro. Cosa ti attendi da queste gare?
"Mi attendo due buone prestazioni, sia con la Spagna, sia con Cipro. All'andata in Spagna abbiamo fatto un'ottima partita, poi ci eravamo lasciati andare un po' negli ultimi 30 minuti. Anche con Cipro speriamo di fare bene".
In campo sin dal primo minuto c'era anche Giacomo Grandoni, a guidare l'attacco. Per il giocatore della San Marino Academy era l'esordio in Under 21, un'occasione che lui commenta così: "È stata una bellissima emozione, mi sono trovato bene con la squadra. Mi dispiace per il risultato, però secondo me abbiamo giocato molto bene. Il nostro scopo era quello di metterli in difficoltà: sbagliavamo magari negli ultimi metri, però secondo me gli abbiamo dato delle difficoltà comunque, perché siamo riusciti a giocare bene".
Chi è andato più vicino a segnare, in due occasioni, è il centrocampista Nicolò Chiaruzzi, che a fine gara non è contento per lo zero alla voce "goal fatti". "Ci siamo andati vicini, è stato bravo il portiere - dice -. Però non sono contento perché sappiamo che queste sono le nostre palle, le dobbiamo buttare dentro e c'è rammarico perché poteva cambiare la partita".
Rispetto all'andata però s'è vista un'altra San Marino...
"Sicuramente. Abbiamo preparato la partita guardando quella dell'andata, sapevamo, bene o male, quello che avrebbero fatto, l'hanno fatto anche al ritorno e abbiamo preso delle contromisure. L'abbiamo studiato tutta la settimana e a mio parere abbiamo fatto una bella prestazione".